Olanda,a processo leader estrema destra per incitamento all'odio
lunedì 4 ottobre 2010 13:42
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Di Aaron Gray-Block
AMSTERDAM (Reuters) - Il politico olandese anti-islamico Geert Wilders, che ha assunto un ruolo chiave nella formazione del nuovo governo, è comparso oggi in tribunale con l'accusa di incitamento all'odio contro i musulmani, ma l'udienza è stata aggiornata a domani.
Wilders, che vive sotto scorta dopo avere ricevuto minacce di morte, è accusato di incitamento all'odio e discriminazione contro i musulmani, a causa di alcune dichiarazioni ai media e per avere insultato i musulmani paragonando la fede islamica al nazismo.
L'udienza del processo è stata rinviata dopo che i suoi difensori hanno avanzato dei dubbi sull'imparzialità dei giudici.
"Ho detto ciò che ho detto e non ritirerò una sola parola", ha dichiarato Wilders all'inizio dell'udienza, prima di invocare il suo diritto di restare in silenzio.
Il presidente della corte ha detto che Wilders è stato accusato in passato di evitare il confronto sulle sue idee e che oggi sembrava voler fare lo stesso. A quel punto il suo avvocato ha espresso dei dubbi sulla correttezza del processo, che hanno portato alla sua sospensione.
Il processo giunge in un momento delicato per Wilders, il cui partito di accinge ad assumere un ruolo importante nella guida del paese, con il suo sostegno esterno ad un governo di minoranza formato dai partiti Liberale (Vvd) e Cristiano-democratico (Cda).
Dopo le elezioni di giugno, il Vvd e il Cda hanno ottenuto appena 52 seggi su 150 in parlamento. con il sostegno di Wilders arrivano giusti alla maggioranza di 76 seggi
-- Sul sito
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