Avvertiamo un pericoloso calo di tensione nella lotta contro i minacciatori di presidentesse della Confindustria: non starete mica mollando? A che punto è la vigilanza democratica a tutela del sopraproletariato dei padroni? Soprattutto: a che punto è linchiesta - partita da una faccenda di spazzatura in provincia di Foggia - che è sfociata nelle spaventose minacce del masnadiero Nicola Porro, luomo che con un sms è in grado di tenere in scacco un colosso industriale da 4mila dipendenti? Alcuni sedicenti giornalisti e depistatori sostengono che listruttoria sia praticamente già finita (sui giornali) e che valga zero: e questo è falso, perché vale semplicemente come tutte le inchieste di Henry John Woodcock. Piuttosto: abbiamo uninchiesta che non servirà a nulla, non arriverà a nulla, ha impiegato risorse non meglio utilizzate, ha messo in piazza conversazioni anche private con nessuna valenza istruttoria, ha inquinato rapporti, è servita solo a fini politici e mediatici, probabilmente manco approderà in un tribunale: ma tanto il suo effetto lha sortito ugualmente. Bene, cercasi opinionista temerario disposto ancora a sostenere che in Italia non serva una legge (seria) per regolamentare le intercettazioni, cercasi politico disposto a sperare che tutto questo capiti sempre ad altri. No perditempo, sì finiani.