allora riprendo il discorso
il problema dell'alopecia androgenetica è il seguente
il testosterone si trasforma in DHT grazie agli enzimi alfa reduttasi 1 e 2
il dht viene recepito dai follicoli piliferi in alcune zone (vertice soprattutto e tempie)
soluzioni a questo sono
temporaneamente il minoxidil che allunga la fase di crescita del capello che ha le seguenti fasi di vita
anagen telogen catagen crescita "vecchiaia" morte
quindi porta a crescere quei capelli ancora poco intaccati dal dht
poi c'è la finasteride e derivati
che hanno la seguente funzione
agiscono sulla formazione del dht
inibendo l'alfa reduttasi
la finasteride inibisce l'alfa reduttasi di tipo 2
la dutasteride sia la 1 che la 2
il palmetto (serenoa repens)inibisce sia la 1 che la 2
ma è meno potente dei farmaci
inibendo la formazione del dht però si hanno degli scompensi ormonali
oltretutto la finasteride pare che dia i seguenti effetti collaterali
calo della libido,sperma più liquido,disfunzione erettile,impotenza,problemi di fertilità ,aumento del seno (ginecomastia),depressione e attacchi di panico,disturbi cognitivi,c'è chi parla addirittura di una regressione del pene

gli altri anti dht cmq portano tutti degli scompensi
ne vale la pena?
ecco di fronte a questo mi sono fatto delle domande e ho capito che inibire la formazione del dht non è la strada giusta perchè cmq da degli scompensi ormonali
riprendendo la frase iniziale del problema
"
il testosterone si trasforma in DHT grazie agli enzimi alfa reduttasi 1 e 2
il dht viene recepito dai follicoli piliferi in alcune zone (vertice soprattutto e tempie)"
c'è un altra strada agire sulla ricezioni del dht da parte dei follicoli piliferi ,cioè lasciare intatto nel corpo la % di dht ma cercare in tutti i modi di impedire ai follicoli di recepirlo
sto facendo delle ricerche in merito
cmq come tag vanno cercati
inhibitor androgenic receptors
inibitore dei recettori androgeni
yoda___