Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2010-11-28 11:13:00.0 alle 2010-11-28 11:13:00.0
Ho trollato su un forum gay, col nick Licantropo, per far emergere discussioni riguardanti la pedofilia. L'ho fatto perché volevo farmi un'idea più chiara di quale fosse la tolleranza dei gay verso le altre categorie.
Può essere visto come un test! E sicuramente ho capito, tramite questa e altre trollate, che la tolleranza di cui Goddamn parla non esiste.
Non solo ho riscontrato intolleranza verso i pedofili, ma anche verso gli zoofili.
Secondo loro l'omosessualità è perfettamente normale, mentre la pedofilia è indice di malattia mentale.
Questa è un'affermazione che va semplicemente ridere.
In una discussione in cui si parlava delle violenze contro i gay, poi, un utente è intervenuto dicendo: "Ma perché quella gente deve andare in giro a commettere violenze sui gay? Dovrebbero andare in giro a picchiare i pedofili!"
Io sono intervenuto in quella discussione. Ho fatto notare all'utente che spostare le violenze subite su un'altra categoria non è una soluzione e che i pedofili sono persone con la stessa dignità di tutte le altre.
Gli altri utenti mi hanno attaccato, come se fossi scritto qualcosa di disdicevole, e hanno tirato fuori la solita frase preconfezionata: "ma i gay sono normali, i pedofili malati".
Ma se è vero che i pedofili sono malati, allora motivo in più per non commettere violenza contro di loro: significherebbe gettare benzina sul fuoco, sparare sulla croce rossa. E invece a quanto pare per loro il fatto che i pedofili siano (secondo loro) malati è un motivo in più per giustificare violenza contro di essi.
Non è l'unico test che ho fatto.
In un forum gay, che offre la possibilità di partecipare anonimamente (come qui nel Fdt) mi sono presentato come "pedofilo in cerca di sostegno". Ho precisato che ero attratto dai bambini ma che non avevo mai avuto rapporti, e che avevo preso quel forum come punto di riferimento proprio perché credevo che i gay fossero in questo senso più aperti.
La prima replica che ho ricevuto è stata: "Se sei pedofilo non è questo il posto giusto per te. Bensì il carcere!"
Le altre risposte ricevute erano altrettanto simpatiche.
Tutti i gay che hanno partecipato (senza saperlo) al test hanno mostrato di avere un atteggiamento di superiorità nei confronti dei pedofili. E tramite il "test" del pedofilo in cerca di sostegno è emerso che oltretutto non hanno neppure comprensione, ma anzi sono pronti a scagliarsi contro una categoria di persone che hanno già problemi paralleli ai loro ma ancora più gravi.
Come dice Goddamn, è vero che bisogna considerare i singoli individui e non le categorie. E infatti io ho già precisato che i gay aperti di mente li rispetto.
Ma dai miei test è risultato che il 95% non lo sono.
Ora... non sarebbe male poter dare i diritti civili che i gay chiedono solo a quel 5%, ma purtroppo non è ovviamente possibile.
Pertanto se mi trovassi davanti a due bottoni, il primo per dare i diritti ai gay e l'altro per non darglieli, spingerei il secondo bottone. Non perché ce l'ho con ogni singolo gay. Semplicemente si tratta di una "punizione collettiva": il 5% paga per gli sbagli del 95% restante.
Per finire...
Io non sono un 30enne attratto da 18-20enni: quello è Licantropo, ovvero il personaggio fittizio che ho creato per trollare nel gay-forum.
Io sono un pedone attratti dai bambini dai 5 agli 11 anni. In altre parole, Licantropo è un troll: il mio vero "io" è quello del Fdt.
Se negavo di essere Licantropo l'ho fatto per una ragione precisa: un troll smascherato non serve più a niente.
Ma visto che Licantropo non lo uso più da un bel pezzo, alla fine non me ne può fregar di meno! Se vuoi Goddamn puoi pure fare un comunicato stampa riguardo al fatto che Licantropo è un personaggio fittizio!
Può essere visto come un test! E sicuramente ho capito, tramite questa e altre trollate, che la tolleranza di cui Goddamn parla non esiste.
Non solo ho riscontrato intolleranza verso i pedofili, ma anche verso gli zoofili.
Secondo loro l'omosessualità è perfettamente normale, mentre la pedofilia è indice di malattia mentale.
Questa è un'affermazione che va semplicemente ridere.
In una discussione in cui si parlava delle violenze contro i gay, poi, un utente è intervenuto dicendo: "Ma perché quella gente deve andare in giro a commettere violenze sui gay? Dovrebbero andare in giro a picchiare i pedofili!"
Io sono intervenuto in quella discussione. Ho fatto notare all'utente che spostare le violenze subite su un'altra categoria non è una soluzione e che i pedofili sono persone con la stessa dignità di tutte le altre.
Gli altri utenti mi hanno attaccato, come se fossi scritto qualcosa di disdicevole, e hanno tirato fuori la solita frase preconfezionata: "ma i gay sono normali, i pedofili malati".
Ma se è vero che i pedofili sono malati, allora motivo in più per non commettere violenza contro di loro: significherebbe gettare benzina sul fuoco, sparare sulla croce rossa. E invece a quanto pare per loro il fatto che i pedofili siano (secondo loro) malati è un motivo in più per giustificare violenza contro di essi.
Non è l'unico test che ho fatto.
In un forum gay, che offre la possibilità di partecipare anonimamente (come qui nel Fdt) mi sono presentato come "pedofilo in cerca di sostegno". Ho precisato che ero attratto dai bambini ma che non avevo mai avuto rapporti, e che avevo preso quel forum come punto di riferimento proprio perché credevo che i gay fossero in questo senso più aperti.
La prima replica che ho ricevuto è stata: "Se sei pedofilo non è questo il posto giusto per te. Bensì il carcere!"
Le altre risposte ricevute erano altrettanto simpatiche.
Tutti i gay che hanno partecipato (senza saperlo) al test hanno mostrato di avere un atteggiamento di superiorità nei confronti dei pedofili. E tramite il "test" del pedofilo in cerca di sostegno è emerso che oltretutto non hanno neppure comprensione, ma anzi sono pronti a scagliarsi contro una categoria di persone che hanno già problemi paralleli ai loro ma ancora più gravi.
Come dice Goddamn, è vero che bisogna considerare i singoli individui e non le categorie. E infatti io ho già precisato che i gay aperti di mente li rispetto.
Ma dai miei test è risultato che il 95% non lo sono.
Ora... non sarebbe male poter dare i diritti civili che i gay chiedono solo a quel 5%, ma purtroppo non è ovviamente possibile.
Pertanto se mi trovassi davanti a due bottoni, il primo per dare i diritti ai gay e l'altro per non darglieli, spingerei il secondo bottone. Non perché ce l'ho con ogni singolo gay. Semplicemente si tratta di una "punizione collettiva": il 5% paga per gli sbagli del 95% restante.
Per finire...
Io non sono un 30enne attratto da 18-20enni: quello è Licantropo, ovvero il personaggio fittizio che ho creato per trollare nel gay-forum.
Io sono un pedone attratti dai bambini dai 5 agli 11 anni. In altre parole, Licantropo è un troll: il mio vero "io" è quello del Fdt.
Se negavo di essere Licantropo l'ho fatto per una ragione precisa: un troll smascherato non serve più a niente.
Ma visto che Licantropo non lo uso più da un bel pezzo, alla fine non me ne può fregar di meno! Se vuoi Goddamn puoi pure fare un comunicato stampa riguardo al fatto che Licantropo è un personaggio fittizio!
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Su Licantropo @ 2010-11-28 11:13:00.0 di Non Autenticato
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■ @ 2010-11-29 20:00:00.0 di Suor Dannata
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■ @ 2010-11-28 16:24:00.0 di Non Autenticato
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■ @ 2010-11-28 17:18:00.0 di Non Autenticato
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■ @ 2010-11-28 13:32:00.0 di Non Autenticato
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■ @ 2010-11-28 14:30:00.0 di Non Autenticato
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■ @ 2010-11-28 12:45:00.0 di Non Autenticato
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