Mostra notizie nelle discussioni
Avatar
☺
Proc di Catania
Scritto da
il 2010-12-13 02:09:00.0 alle 2010-12-13 02:09:00.0
Trollate totali: 6532
Supponiamo
che io voglia far crescere mio figlio da essere umano e non da schiavo come invece capita di solito. In altre parole voglio che sia lui a prendere le decisioni che lo riguardano, ovviamente spiegandogli le cose, i vantaggi e gli svantaggi delle proprie scelte, i rischi, ecc, ma voglio che sia lui a scegliere fin da piccolo, io voglio essere solo una guida e voglio che impari da me perché si fida di me, non perché io glie lo impongo.

A questo fine è importante che non venga in contatto con persone che mettano in discussione questa cosa. In altre parole io a mio figlio non voglio imporre nulla, né voglio che altri gli impongano mai nulla. Voglio inoltre che abbia un'educazione superiore a quella media, che potrebbe trovare in qualsiasi scuola pubblica o privata. In particolare non voglio che l'educazione di mio figlio sia affidata a sconosciuti della cui preparazione io non so niente e che per motivi di "tenere al passo tutta la classe" rallentino o compromettano la qualità dell'educazione di mio figlio.

Come fare nella società attuale?
In USA i genitori possono per esempio scegliere se un bambino debba andare a scuola oppure venga istruito privatamente (anche dagli stessi genitori). Qui è possibile? Sarebbe giusto? Se si perché? Se no perché? Quali i pro e quali i contro?

Quali ostacoli si può prevedere?
Il primo che vedo è che la società lo tratterebbe come un bambino, abituandolo così a pensare che sono altri a dover decidere ciò che è meglio per lui. Io vorrei l'esatto opposto. Voglio responsabilizzarlo fin dall'inizio. Voglio inoltre che nessuno si permetta di picchiarlo o umiliarlo. Come evitare quindi questo side-effect della vita sociale senza violare la sua libertà di avere amici (di qualunque età) e comunque una sua vita sociale?
Altri ostacoli che vedo sono nei rapporti con i suoi compagni, che essendo nati e cresciuti in una società di schiavi potrebbero sentirsi in dovere (o anche farlo senza rendersene conto) di rendere schiavo anche lui (maltrattandolo o trattandolo da schiavo come loro sono abituati ad essere trattati).
Poi ci sono i rapporti con i parenti, altro problema.

Come crescere una persona libera, intelligente, responsabile in una società con regole, usanze e istruzione adatte a schiavi e ritardati?

Ci sono diversi goal e requisiti apparentemente contrapposti. A quali dare maggior peso? Come cercare di minimizzare i side-effect e le limitazioni della sua libertà? È importante che nessuna mia o altrui scelta sulla sua vita sia fatta senza un suo parere positivo in merito.

Vorrei contribuire a creare un nuovo tipo di persona, con una mentalità molto diversa da quella normalmente accettata, indipendente e cosciente della sua indipendenza, che non fa le cose perché gli è stato detto di farle, ma perché le comprende e che è in grado di rifiutarsi a richieste insensate o a suo giudizio dannose/pericolose/umilianti da qualsiasi persona vengano (sottoscritto incluso). Una persona abituata a mettere in discussione tutto, nulla escluso. Una persona abituata a pensare e ragionare sulle cose che non delega niente a nessuno. Un nuovo metodo di crescita delle persone che mi auguro mio figlio poi adotterà anche con i suoi figli e così via.

Idee? Suggerimenti?
-----------------------------------------------------------
Modificato dall' autore il 13 dicembre 2010 02.12
-----------------------------------------------------------

Pagina generata in 110 millisecondi

Utenti attivi: 10 nell'ultimo minuto, 21 negli ultimi cinque minuti, 48 negli ultimi 15 minuti