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Non Autenticato
il 2010-12-29 02:13:00.0 alle 2010-12-29 02:13:00.0
la società di oggi
si parla spesso delle cose sbagliate che affliggono la società.
ma cos'è che invece va BENE, o che può non essere del tutto sbagliato, nella società di oggi?
quali cose, oggi, possono essere considerate dei passi avanti o dei mali necessari?
la democrazia. si dice tanto che sia una forma di inganno nei confronti dei popoli. che i potenti e il
denaro regnano anche con la democrazia. ma senza entrare in dettagli troppo tecnici, la
democrazia è una cosa buona? c'è di meglio? o sarebbe la migliore alternativa se non fosse così corruttibile?
l'internazionalismo. le differenze separano, e talvolta sono le cause di cose sbagliate come il razzismo. ma le differenze sono anche una ricchezza. l'internazionalismo è un male o può essere conservato in una società migliore? quali differenza possono esistere in questa ipotetica società, e quali sarebbe giusto invece far scomparire?
il denaro. non si smette mai di parlarne male. ma il sistema economico, almeno nelle sue basi, ha una ragione di essere, una ragione positiva? o è solo fonte di ingiustize, soprusi e aberrazioni come il capitalismo? una società migliore può essere senza denaro? in una società migliore il sistema economico può essere riformato e reso più giusto?
la scienza. nonostante le resistenze politiche, religiose, ideologiche dei vari paesi, e le logiche di mercato che permettono solo a pochi di goderne, ben poche cose possono ormai fermare il progresso scientifico. questo è un bene?
la scienza potrà un giorno metterci davanti a una scoperta così grande da cambiare tutto?
permetterci, che so, di raggiungere o colonizzare altri pianeti, o di vivere sempre o più a lungo o anche per sempre? estrapolando questo fatto, quale può essere considerato lo scopo stesso dell'essere umano? il raggiungimento di uno obbiettivo che forse ancora non conosciamo, o il
miglioramento progressivo della condizione umana? dovremmo/potremmo accettare la nostra
natura e vivere cicilicamente in armonia con il mondo, forse fino alle fine dei nostri tempi, se mai arriverà, oppure potremmo considerare un giorno la possibilità di superare limiti che credevamo invalicabili? le due cose sono inconciliabili? e se questo punto di arrivo esistesse, è giusto che le generazioni di ieri e di oggi paghino con l'infelicità il prezzo dell'arrivarci?
la legge. può essere giusta o è sempre e solo un male necessario? è davvero immaginabile
l'anarchia, o in una società migliore la legge può esistere, minimizzando magari le ingiustizie di cui può essere causa? è giusto che sia tortuosa e interpretabile, ma garantista?
l'uguaglianza e la meritocrazia. chi può essere DAVVERO definito un elemento dannoso o inutile
per la società? se fosse possibile identificarli, i dannosi e gli inutili dovrebbero avere gli stessi diritti di coloro che non lo sono? è giusto che venga garantita la sopravvivenza solo a chi lavora o entra in un qualche modo nei sistemi della società? la società di oggi premia chi collabora con la stessa o comunque riesce a sfruttarne i meccanismi. questo è giusto in senso assoluto o tutti avrebbero diritto a un minimo di benessere, anche i meno capaci?
l'individualismo. esistono delle regole di vita? la razionalità, quanto è importante? è giusto soffrire per cose che non si possono avere, soffrire perchè non si può ESSERE in un certo modo? è giusto tendere verso l'impossibile, o è sempre sciocco? è giusto essere LIBERI di fare come si vuole, ma
rimanere soli, rimanere inascoltati, se non si cerca di andare incontro anche solo ai più piccoli modelli della società? quanto può essere giusto voler essere se stessi, o voler essere qualcos'altro, magari qualcos'altro di più, anche a costo di una vita normale? esistono vite migliori di altri o il
valore di una vita è sempre soggettivo? esistono dei modeli davvero giusti o migliori? la vita va sempre scoperta passo dopo passo, o si può pretendere fin da subito di sapere cosa è meglio e cose è peggio, anche solo in generale?
le armi. come per la legge. è davvero possibile un mondo senza eserciti, senza deterrenza? o armi, bombe, testate nuclari e mezzi di morte di massa dovranno sempre esistere, anche se, si spera, perlopiù inutilizzati? una società migliore può essere militarizzata come oggi o le due cose si escluderanno sempre a vicenda?
la tirannia e il controllo delle masse. è possibile una società migliore senza telecamere, senza sorveglianza, senza controllo segreto sulle masse e sui singoli? al contrario, la privacy è un diritto sempre sacrosanto o vale il paradigma del non avere niente da nascondere? può essere giusto che un governo agisca alle spalle del popolo in alcuni casi, o è sempre sbagliato? può essere giusto o doveroso dover ingannare le popolazioni o nascondergli delle cose, magari su questioni militari o di sicurezza nazionale che non potrebbe essere in grado di capire o comunque di influenzare attivamente, o questo sarà sempre sbagliato e inconciliabile con la visione di una società migliore?