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Proc di Catania
Scritto da
il 2011-01-16 11:25:00.0 alle 2011-01-16 11:25:00.0
Trollate totali: 6532
Nessuna solidarietà a Berluscane
http://www.repubblica.it/politica/2011/01/16/news/...

Chi è causa del suo mal pianga sé stesso.

«Il Cavaliere, per fare la faccia feroce, sospinto dai leghisti e dagli utili elettorali della "politica della paura", ha pensato di escludere dai benefici carcerari un bel gruppo di reati, considerati di "particolare pericolosità sociale". Tra questi delitti c'è anche il crimine che gli viene contestato. Favoreggiamento della prostituzione minorile, secondo comma dell'articolo 600 bis: "Chiunque compia atti sessuali con un minore di età compresa tra i 14 e i 18 anni, in cambio di denaro o di altra utilità economica, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa non inferiore a euro 5.164".»

È quello che succede quando pur di vincere le elezioni ci si allea con fascisti, razzisti, moralisti, preti in incognito, oche femministe terrorizzate dal sesso e via dicendo.

Berluscane si è creato da solo le condizioni tali per cui ora si trova nei pasticci in cui si trova.

Per sua scelta, ritenendo di essere al di sopra della legge, ritenendo che la legge non lo riguardi, e al solo fine di fare bella figura con la porcheria che ha portato (lui, volontariamente, per suo profitto) in parlamento, si è sparato su un piede, e ora che ne paghi le conseguenze come tutti gli altri disgraziati che presidenti del consiglio NON sono e che non possono contare sui favori di nessuno.

Ha voluto usare la paura, l'irrazionalità e l'odio di talune persone per avantaggiarsi e far passare leggi sempre più sciocche e sempre più severe, finché nelle medesime leggi non c'è caduto egli stesso (perché appunto riteneva che tali leggi non lo riguardassero; in altre parole "finché capita a te va bene, se capita a me no").

Non gli siano fatti sconti come sconti non sono previsti per nessuno dalla sua stessa legge, proprio come si augurava lui succedesse agli altri. Lui è soggetto alla legge che ha sostenuto e contribuito a scrivere tanto quanto qualsiasi altro italiano in Italia.

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