Mostra notizie nelle discussioni
Avatar
☺
Scritto da
il 2011-03-22 23:24:00.0 alle 2011-03-22 23:24:00.0
Trollate totali: 4459
Oggi ho fatto un sogno
A proposito di studio, oggi ho fatto un sogno.

Mi trovavo in un'aula magna bella grande, con delle scrivanie su due gradinate disposte ad angolo retto, abbastanza di studenti. In basso un tavolo con professoresse che parlavano: pur essendo professoresse universitarie ci trattavano come se fossimo alle superiori. Si stavano lamentando della resa delle classi e stavano dettando le date dei corsi di recupero, raccomandando a tutti gli insufficienti di venire. Una professoressa, di matematica, esprime addirittura il dubbio che forse qualcuno neanche studia, dopodiché dice che ci sono delle persone che sono obbligate a frequentare questi corsi: chiama tre persone e il mio nome non c'è.
Penso che mi abbia graziato solo perché sa che lavoro, ma la cosa non mi tranquillizza.

Successivamente mi ritrovo in una palestra. Ora mi viene da pensare che forse mi trovavo in una specie di carcere o struttura di contenimento improvvisata, ma lì per lì non capivo dove fossi e come mai mi ci sono ritrovato. C'erano delle persone vestite d'arancione, forse erano le guardie. Io avevo una tuta bianca come molti altri. In un angoletto, dei professori, vestiti normalmente, parlavano. Riconosco la mia prof di matematica e mi avvicino per chiedergli un aiuto, ma appena mi avvicino non riesco a parlare. Arriva uno di quelli vestiti d'arancione e prendendomi per la spalla mi "incoraggia" ad allontanarmi. Ci riprovo un'altra volta, con lo stesso esito, ed una terza. Allora vedo la guardia che armeggia con uno strano bracciale argentato che prima ad ora non gli avevo notato, e capisco che vuole taserarmi.
In quel momento capisco che è solo un sogno e posso fare quello che voglio, così quando si avvicina gli tiro una testata sul petto, poi faccio un salto di 6 metri o giù di lì e arrivo alle tribune poste su un piano superiore: mi disimpegno da altre due guardie con qualche mossa strana e scappo attraverso una specie di condotta forzata per l'aria. Mi accorgo che con me c'è un ragazzino di circa 14 anni, che sta scappando con me.
Finiamo in una stanza senza uscite e mi chiede "come faremo a scappare?"
In quel momento il soffitto si apre come se fosse una specie di casa delle bambole, rivelando un cielo da "notte stellata" di van gogh, ma più vivido e luminoso, come se fosse stato dipinto con colori fosforescenti. Mi accingo a spiccare il volo però ad un certo punto mi sto rendendo conto che mi sto solo prendendo per il culo, che quello è solo un sogno e che probabilmente in quel momento ero steso a terra nella palestra mentre la guardia mi ha taserato e mazzuolato di brutto.
E quel che è peggio è che sto prendendo per il culo pure il ragazzino con promesse di fuga che non posso mantenere...
Poi mi sono svegliato.
-----------------------------------------------------------
Modificato dall' autore il 22 marzo 2011 23.29
-----------------------------------------------------------

Pagina generata in 107 millisecondi

Utenti attivi: 9 nell'ultimo minuto, 22 negli ultimi cinque minuti, 48 negli ultimi 15 minuti