Proc di Catania
GB, BABY TRANS A 12 ANNI VUOLE CAMBIARE SESSO
Fino a giugno scorso, era un ragazzo. Ora, dopo le vacanze estive, è diventato una ragazza. Se un fatto di questo tipo può sembrare normale, lo è meno se si considera che stiamo parlando di un ragazzo di 12 anni, che si è presentato al primo giorno di scuola vestito da ragazza e con i capelli lunghi con le treccine. Gli insegnanti della sua scuola, in una località del sud dellInghilterra rimasta riservata (così come lidentità del baby trans), hanno convocato unassemblea di emergenza per dire ai loro alunni di trattare il dodicenne come se fosse una ragazza. Nel frattempo i genitori degli altri studenti hanno protestato con la scuola dicendo che avrebbero dovuto essere avvisati di questo particolare, in modo da poter informare bene i propri figli su questo delicatissimo argomento; hanno aggiunto inoltre che questo errore da parte della scuola avrà il risultato di portare alla ragazza solo crudeltà e atti di bullismo. Hanno lanciato il sasso e poi hanno nascosto la mano ha detto una mamma, intervistata dal Sun noi genitori avremmo voluto essere coinvolti per sensibilizzare i nostri figli, per spiegare bene loro la situazione. Il baby trans, stando a quanto dice il tabloid, ha già cambiato nome e sta seguendo una cura ormonale in attesa di sottoporsi ad intervento chirurgico per cambiare sesso a tutti gli effetti. Se lo farà, diventerà il transessuale più giovane del mondo. Sembra che, secondo i piani originari dei suoi genitori, il cambio di sesso non avrebbe dovuto essere rivelato a nessuno, nella speranza che, passando dalla scuola elementare alla scuola media e quindi cambiando compagni di classe, nessuno la riconoscesse. Ma i suoi ex compagni hanno notato la differenza, e subito le hanno chiesto se fosse gay. Daltronde, dice sempre il Sun, già da un paio danni il ragazzo diceva ai suoi amici di voler cambiare sesso: alle lezioni di nuoto indossava il bikini anzichè i boxer, giocava con le Barbie, usava un fermacapelli rosa. Ma il direttore della scuola elementare non le ha mai permesso di comportarsi come una ragazza, costringendo i suoi genitori a compiere la scelta choc. Ora, come ovvio, diventerà un bersaglio per i bulli ha detto la mamma di una sua compagna di classe la prenderanno tutti in giro; solo perché non ci hanno permesso di fare il nostro dovere da genitori. E infatti offese e scherno non sono mancati, tanto che ieri la ragazza non è andata a scuola per evitare di essere presa in giro. Anche i suoi genitori hanno ricevuto minacce e ora sono protetti dalla polizia.
DAILY TELEGRAPH: TANTI I BABY TRANS Cè Willem, bambino olandese che ha indossato la sua prima gonna alletà di 9 anni. E cè Alex, 17enne australiana che ha scelto di farsi asportare il seno per rimediare a quello che considera un errore della natura: essere nata maschio in un corpo da donna. Il caso del 12enne inglese che dopo lestate è tornato a scuola con abiti femminili e un nuovo nome ha scatenato dure reazioni tra le famiglie dei compagni, in protesta per la scelta dellistituto di comunicare agli alunni la trasformazione del coetaneo senza avvertire prima i genitori. Ma quello raccontato dal tabloid britannico Sun non è un caso isolato. Le vicende analoghe sono tante: storie sofferte di trans bambinì. Nati nel corpo sbagliato. A ricordarle è quotidiano Uk Daily Telegraph, proprio in occasione della polemica che sta divampando in queste ore nel compassato Regno di Sua Maestà. Il caso più noto è quello di Kim Petras, allanagrafe Tim, che a 16 anni è stata la persona più giovane a subire unoperazione per il cambio di sesso. Vive in Germania e ha completato la sua trasformazione lanno scorso. Già a due anni di vita insisteva di essere una femmina, ricordano i genitori. Prima di diventare tecnicamentè donna, infatti, Kim aveva già laspetto femminile e aveva posato come modella per una catena tedesca di hair salon. Ora ha intrapreso la carriera di pop star ed è già uscita con due single. Dellintervento a lungo sognato ha detto: «Mi è stato chiesto se adesso mi sento donna, ma la verità è che mi sono sempre sentita femmina. Semplicemente, sono nata in un corpo sbagliato». Willem, invece, vive nei Paesi Bassi. Prima di entrare in classe vestito da femmina, mamma e papà lo avevano convinto a un compromesso: indossare abiti unisex, pantaloni e t-shirt di colori chiari e neutrì. Ma lui già allasilo giocava con le bambole. E alle feste di carnevale si travestiva da principessa. Al contrario laustraliana Alex, nome di fantasia, si è sempre sentita un maschio. Ha appena 17 anni, ma anche se è ancora minorenne in maggio un tribunale le dato il permesso si sottoporsi a una doppia mastectomia. Dalletà di 13 anni assumeva ormoni per prevenire le mestruazioni e lo sviluppo del seno. Diana Bryant, il giudice che ha deciso per il via libera allintervento, ha dichiarato così in unintervista all«Agè di Melbourne: »Alla fine non era una decisione particolarmente complicata, perchè tecnicamente il ragionamento da fare era abbastanza semplice. Può Alex operarsi a 17 anni, o potrà soltanto dopo i 18, quando non le servirà più alcun permesso? Ma il problema vero è un altro. Il punto era di capire se fosse nellinteresse di Alex operarsi subito o aspettare. E abbiamo concluso che lintervento è nel suo interesse«. Lultimo caso di »disforia di genere« (il termine medico utilizzato per questi baby-trans) riportato dal Daily Telegraph riguarda Valentin. A soli 4 anni di vita il bimbo, olandese come Willem, ha confessato alla mamma che avrebbe voluto »tagliare« lorgano sessuale maschile con cui era nato. La madre ha raccontato che »quando guardava un film si identificava sempre nei personaggi femminili. Non avrebbe voluto essere un principe, si sentiva principessa«
Fino a giugno scorso, era un ragazzo. Ora, dopo le vacanze estive, è diventato una ragazza. Se un fatto di questo tipo può sembrare normale, lo è meno se si considera che stiamo parlando di un ragazzo di 12 anni, che si è presentato al primo giorno di scuola vestito da ragazza e con i capelli lunghi con le treccine. Gli insegnanti della sua scuola, in una località del sud dellInghilterra rimasta riservata (così come lidentità del baby trans), hanno convocato unassemblea di emergenza per dire ai loro alunni di trattare il dodicenne come se fosse una ragazza. Nel frattempo i genitori degli altri studenti hanno protestato con la scuola dicendo che avrebbero dovuto essere avvisati di questo particolare, in modo da poter informare bene i propri figli su questo delicatissimo argomento; hanno aggiunto inoltre che questo errore da parte della scuola avrà il risultato di portare alla ragazza solo crudeltà e atti di bullismo. Hanno lanciato il sasso e poi hanno nascosto la mano ha detto una mamma, intervistata dal Sun noi genitori avremmo voluto essere coinvolti per sensibilizzare i nostri figli, per spiegare bene loro la situazione. Il baby trans, stando a quanto dice il tabloid, ha già cambiato nome e sta seguendo una cura ormonale in attesa di sottoporsi ad intervento chirurgico per cambiare sesso a tutti gli effetti. Se lo farà, diventerà il transessuale più giovane del mondo. Sembra che, secondo i piani originari dei suoi genitori, il cambio di sesso non avrebbe dovuto essere rivelato a nessuno, nella speranza che, passando dalla scuola elementare alla scuola media e quindi cambiando compagni di classe, nessuno la riconoscesse. Ma i suoi ex compagni hanno notato la differenza, e subito le hanno chiesto se fosse gay. Daltronde, dice sempre il Sun, già da un paio danni il ragazzo diceva ai suoi amici di voler cambiare sesso: alle lezioni di nuoto indossava il bikini anzichè i boxer, giocava con le Barbie, usava un fermacapelli rosa. Ma il direttore della scuola elementare non le ha mai permesso di comportarsi come una ragazza, costringendo i suoi genitori a compiere la scelta choc. Ora, come ovvio, diventerà un bersaglio per i bulli ha detto la mamma di una sua compagna di classe la prenderanno tutti in giro; solo perché non ci hanno permesso di fare il nostro dovere da genitori. E infatti offese e scherno non sono mancati, tanto che ieri la ragazza non è andata a scuola per evitare di essere presa in giro. Anche i suoi genitori hanno ricevuto minacce e ora sono protetti dalla polizia.
DAILY TELEGRAPH: TANTI I BABY TRANS Cè Willem, bambino olandese che ha indossato la sua prima gonna alletà di 9 anni. E cè Alex, 17enne australiana che ha scelto di farsi asportare il seno per rimediare a quello che considera un errore della natura: essere nata maschio in un corpo da donna. Il caso del 12enne inglese che dopo lestate è tornato a scuola con abiti femminili e un nuovo nome ha scatenato dure reazioni tra le famiglie dei compagni, in protesta per la scelta dellistituto di comunicare agli alunni la trasformazione del coetaneo senza avvertire prima i genitori. Ma quello raccontato dal tabloid britannico Sun non è un caso isolato. Le vicende analoghe sono tante: storie sofferte di trans bambinì. Nati nel corpo sbagliato. A ricordarle è quotidiano Uk Daily Telegraph, proprio in occasione della polemica che sta divampando in queste ore nel compassato Regno di Sua Maestà. Il caso più noto è quello di Kim Petras, allanagrafe Tim, che a 16 anni è stata la persona più giovane a subire unoperazione per il cambio di sesso. Vive in Germania e ha completato la sua trasformazione lanno scorso. Già a due anni di vita insisteva di essere una femmina, ricordano i genitori. Prima di diventare tecnicamentè donna, infatti, Kim aveva già laspetto femminile e aveva posato come modella per una catena tedesca di hair salon. Ora ha intrapreso la carriera di pop star ed è già uscita con due single. Dellintervento a lungo sognato ha detto: «Mi è stato chiesto se adesso mi sento donna, ma la verità è che mi sono sempre sentita femmina. Semplicemente, sono nata in un corpo sbagliato». Willem, invece, vive nei Paesi Bassi. Prima di entrare in classe vestito da femmina, mamma e papà lo avevano convinto a un compromesso: indossare abiti unisex, pantaloni e t-shirt di colori chiari e neutrì. Ma lui già allasilo giocava con le bambole. E alle feste di carnevale si travestiva da principessa. Al contrario laustraliana Alex, nome di fantasia, si è sempre sentita un maschio. Ha appena 17 anni, ma anche se è ancora minorenne in maggio un tribunale le dato il permesso si sottoporsi a una doppia mastectomia. Dalletà di 13 anni assumeva ormoni per prevenire le mestruazioni e lo sviluppo del seno. Diana Bryant, il giudice che ha deciso per il via libera allintervento, ha dichiarato così in unintervista all«Agè di Melbourne: »Alla fine non era una decisione particolarmente complicata, perchè tecnicamente il ragionamento da fare era abbastanza semplice. Può Alex operarsi a 17 anni, o potrà soltanto dopo i 18, quando non le servirà più alcun permesso? Ma il problema vero è un altro. Il punto era di capire se fosse nellinteresse di Alex operarsi subito o aspettare. E abbiamo concluso che lintervento è nel suo interesse«. Lultimo caso di »disforia di genere« (il termine medico utilizzato per questi baby-trans) riportato dal Daily Telegraph riguarda Valentin. A soli 4 anni di vita il bimbo, olandese come Willem, ha confessato alla mamma che avrebbe voluto »tagliare« lorgano sessuale maschile con cui era nato. La madre ha raccontato che »quando guardava un film si identificava sempre nei personaggi femminili. Non avrebbe voluto essere un principe, si sentiva principessa«
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A 12 ANNI IN GB SI PUO' CAMBIARE SESSO @ 2011-05-03 19:41:00.0 di OBI VAN kENOBI