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Scritto da
il 2011-06-09 06:08:00.0 alle 2011-06-09 06:08:00.0
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E.Coli e bestie simili
Secondo me è successo questo.
L'e-coli dannoso (perché gli e-coli in realtà ce li abbiamo tutti nel nostro sistema digerente, solo che quelli che abbiamo non sono in grado di trasferirsi nel sangue, dove diventano tossici) è stato davvero trovato nei cetrioli spagnoli, ma la causa non è della Spagna bensì dell'industria di lavorazione dei prodotti alimentari tedesca.
Probabilmente il carico di cetrioli si è infettato o durante il viaggio (magari erano caduti dal camion, si sono infettati, e poi sono stati raccolti per essere rimessi nel mercato), oppure durante il confezionamento.
Ma la Germania non intende ammettere una cosa simile... perché... finché succede in Italia è normale, ma i tedeschi sono tutt'altra cosa e non va rovinata l'immagine di popolo preciso e pulito che il mondo ha di loro. Perciò hanno preferito prima accusare un altro paese (la Spagna nella fattispecie, che giustamente si è incazzata) e poi, non trovando prove, hanno cominciato a sparare nel mucchio... MA NON nell'industria che tratta gli alimenti, bensì hanno cercato di far ricadere la colpa sui singoli produttori. Perché se a farne le spese è un singolo produttore va in fallimento solo lui... ma se a finire nel mirino è l'intera industria alimentare... allora sono cazzi, perché la gente perde fiducia negli alimenti che compra, _in tutti_ gli alimenti che compra.
E così intanto molte persone sono morte di colera e molte altre sono finite in ospedale... e devono ringraziare che l'infezione è stata limitata e non si è trattato di batteri resistenti ai pochi antibiotici che ancora ci restano... perché è proprio questa la realtà dei fatti... oramai gli antibiotici che abbiamo stanno perdendo il loro effetto, e non abbiamo alcun sostituto perché l'industria farmaceutica non vuole investire sulla creazione di antibiotici (la cui preparazione richiede anche decenni) che in pochi anni diventano inefficaci.
È la legge dell'evoluzione... tu prendi una popolazione in grado di creare una nuova generazione ogni 20 minuti, incominci a sottoporla ad una pressione selettiva (l'antibiotico), e ben presto ottieni nuove generazioni che ne sono immuni. Fatto fra l'altro accentuato dal continuo correre dal medico di gente che non ha niente o poco più e che si fa prescrivere farmaci (come appunto gli antibiotici) anche quando non ne ha davvero bisogno.
Cosa faremo senza antibiotici? Moriremo, come si moriva 100 anni fa, per infezioni oggi considerate "banali" perché semplicemente non abbiamo più armi da usare, di antibiotici funzionanti oramai ne resta uno o due e anche per quelli già esistono batteri che ne sono immuni.
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Modificato dall' autore il 09 giugno 2011 06.11
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