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Non Autenticato
il 2011-06-15 15:37:00.0 alle 2011-06-15 15:37:00.0
AFFERRA LA FUNE
Un pastore un giorno ebbe la visita di un caro vecchio amico al quale domandò di condividere con la chiesa quello che aveva nel cuore di dire. Questuomo, ormai avanti negli anni, iniziò a narrare una storia:
Un padre, suo figlio e un amico del figlio stavano veleggiando al largo delle coste del Pacifico quando arrivò unimprovvisa tempesta che impedì loro di recuperare la riva, anzi la barca a vela era portata alla deriva. Le onde erano così alte che anche se quel padre era un provetto marinaio, non riuscì a tenere limbarcazione, la barca si rovesciò gettando i tre in mare.
Mentre lanziano ministro esitò un attimo nel racconto vide due adolescenti che lo guardavano fisso ascoltando attentamente la storia. Poi luomo riprese la narrazione dicendo: Quel padre, fece appena in tempo ad afferrare una fune di salvataggio e si trovò a prendere la decisione più difficile della sua vita, gettare la fune ad uno dei due: il figlio o lamico. Quelluomo sapeva che suo figlio era convertito e laltro ragazzo no, nellagonia del momento gridò al figlio: ti amo, ti amo! e gettò la fune al suo amico, mentre il figlio spariva in mezzo alle onde: il suo corpo non fu più ritrovato. Quel padre sapeva che suo figlio sarebbe andato con Gesù, mentre il suo amico avrebbe affrontato leternità lontano da Lui. Perciò decise di sacrificare suo figlio per salvare lamico.
A quel punto lanziano riprese il suo posto, mentre il pastore recuperò il pulpito per presentare il messaggio della Parola di Dio.
Appena finito il culto i due adolescenti, molto educatamente, si avvicinarono alluomo e gli dissero: Bella storia, toccante, ma non pensiamo sia vera, un padre che sacrifica suo figlio nella speranza improbabile che laltro ragazzo si converta, non è umanamente possibile. Quelluomo ormai avanti nelletà, stringendo tra le mani la sua Bibbia consumata, disse a quei ragazzi con un sorriso: È vero, non è umanamente possibile, ma questo è ciò che ha fatto il nostro Padre celeste, gettando una fune alluomo in preda alla tempesta del peccato, sacrificando Suo Figlio Gesù per offrici salvezza
e poi, sapete, io sono quel padre della storia ed il vostro pastore era lamico di mio figlio.