Usa/ Sì ai videogiochi violenti per i minoriMartedí 28.06.2011 09:58
Dall'America arriva una decisione che farà discutere.
La Corte suprema, infatti, ha bocciato una legge della California che vietava la vendita o il noleggio di videogame violenti ai minorenni, giudicandola lesiva del diritto alla libertà di espressione sancito dalla Costituzione. Il verdetto, il primo della Corte su un caso relativo ai giochi virtuali, è arrivato con sette voti favorevoli e due contrari.
La legge sui videogiochi, approvata dalla California nel 2005, era stata subito impugnata da editori, distributori e venditori, inclusa la Entertainment Software Association, a cui appartengono colossi come Disney Interactive Studios, Electronic Arts, Microsoft Corp e Sony Computer Entertainment America.
Nella norma si definisce violento qualunque videogioco che rappresenti uccisioni, mutilazioni, smembramenti o aggressioni sessuali contro un'immagine dalle sembianze umane, e sono previste multe per venditori e noleggiatori fino a mille dollari, oltre all'obbligo di etichettatura.Nella sua sentenza, la Corte ha accolto la tesi secondo cui
anche i videogame sono veicoli di messaggi e idee sociali, che ricadono quindi sotto la tutela del Primo emendamento. Il governo non ha il potere di limitare le idee alle quali i minori possono essere esposti, ha dichiarato il giudice Antonin Scalia. Secondo le stime più recenti,
l'industria dei giochi virtuali ha un fatturato annuale di circa 10,5 miliardi di dollari.E così anche i bambini potranno divertirsi a massacrare, sgozzare, squartare tutto e tutti senza limiti. Poi, chissà perchè, in America ci si lamenta della crescente violenza dei ragazzini e dell'aumento delle gang minorili e dell'uso delle armi vere fra gli adolescenti..Chissà perchè. Ah..già..c'è il "diritto di espressione..." Però sul sesso non vale il diritto di espressione?