Mostra notizie nelle discussioni
Avatar
Scritto da
Non Autenticato
il 2011-09-03 16:20:00.0 alle 2011-09-03 16:20:00.0
Come si esce dalla crisi
Ricetta pratica e veloce, per 70 milioni di italiani, pronta in 5 semplici punti. Da servire calda:

1 - si sbatte fuori dall'Italia il nano pelato e tutto il seguito, azzerando l'intera classe politica: destra, sinistra, centro, alto, basso, quel cazzo che volete, tanto come la chiamate chiamate, sempre merda resta. Fuori dall'Italia, perché non voglio nemmeno mantenerli in carcere sti ladri di merda;

2 - si investe con quel che resta, fortemente, nell'istruzione e nella formazione, per far rientrare di corsa e a calci in culo, nel mondo del lavoro tutti quelli che per ora o disoccupati, o cassintegrati, non contribuiscono al mantenimento dello Stato, o addirittura gravano su di esso;

3 - chi viene beccato con le mani nel sacco, a prendere bustarelle, tangenti, mazzette, e comunque più in generale, chi danneggia lo Stato e i soldi dello Stato, si becca un minimo di 20 anni di carcere con lo stesso regime che si riserva per i reati di mafia;

4 - tolleranza zero anche verso l'evasione. Un conto è se sbaglio a dichiarare 2 euro in più o in meno, un altro è se evado coscientemente migliaia, se non milioni di euro. Carcere per almeno 10 anni per chi viene beccato, e controlli finché non finiscono i soldi. Unitamente a questa lotta serrata, si riforma il fisco, abbattendo le tasse e aumentando il deducibile. Si paga tutti, si paga meno;

5 - appena le casse dello Stato si rimpinguano, riforma seria del welfare. Non esiste al mondo che il lavoro precario costi meno di quello fisso, così come non esiste al mondo che se perdo il lavoro devono essere solo e tutti cazzi miei. E se becco un datore di lavoro che da lavoro in nero, vedi il punto 4. Il lavoratore è l'anello debole, il datore deve sapere quali sono i suoi diritti e quali i suoi doveri, ma soprattutto quanto lo Stato si incazza se non rispetta i suoi doveri.

Cosa dovrebbe venirne fuori da una ricetta del genere?
Si rimette in moto il mondo del lavoro, si paga meno cassa integrazione, si ha più gente che paga tasse, e si fa in modo che le si paghi tutte. Si investe nella ricerca e nell'istruzione per non dover competere con la Cina, ma per tornare a competere con i grandi del mondo. E si finisce col dare un po' di sicurezza a chi lavora, così i soldi, invece che restare fermi in banca o sotto il materasso, per i momenti bui, tornano in circolo e fanno girare quest'economia malata, basata sui consumi e sul consumismo.

Se invece volete vedere come va a finire il Titanic, continuate pure a lasciare fare a questi ladri farabutti. Però lo conoscete il finale, vero?

Pagina generata in 102 millisecondi

Utenti attivi: 11 nell'ultimo minuto, 28 negli ultimi cinque minuti, 59 negli ultimi 15 minuti