dunque da dove cominciare...
in primo luogo crede che la storiografia sia come l'elettrotecnica, ovvero il primo libro di storia (divulgativo) che legge per lui diventa fonte di fatti confermati dall'esperimento di verifica e incontestabili
ovviomente il coglione non ha mai sentito parlare di scuole e correnti storiografiche, il primo libro che gli ha propinato le scienze diventa il verbo incontestabile
da qui discendono tutte le fallacie, a partire dalla negazione di tutti gli studi fondati sul materialismo storico, per passare alla negazione di fatti acclarati e del buon senso
ma vediamo si sottolineare qualche cazzata:
1) la citazione di plinio, utilissima per interpretare idee, bisogni e concezioni in un arco temporale che va dall'impero romano a tutta l'età moderna

2) l'insistenza sull'inutilità delle spezie, che avrebbero avuto un costo così elevato perchè i mercanti avrebbero raccontato che venivano custodite dai draghi e altre fole consimili (

), ribaltando di fatto l'interpretazione materialistica corretta e accettata finora per cui le spezie costavano in quanto erano indispensabili per conservare la carne e occultarne il sapore ( e ha ovviamente sorvolato sull'osservazione che la carne fresca non era costantemente disponibile per nessuno, si vede che gli storici americani credono che nel medioevo esistessero gli allevamenti intensivi )
3) la pretesa di attribuire un valore magico e non farmacologico alle spezie; nella sua ignoranza wakko ignora che le proprietà farmacologiche scientificamente dimostrate OGGI erano empiricamente note anche ALLORA, per esempio il potenziale antibatterico e antifermentativo etc etc
a quanto pare wakko è uno di quelli che pensabo che l'aspirina abbia cominciato a far passare il mal di testa solo da quando si sono scoperti i recettori specifici dell'acido acetilsalicilico
insomma 3 FAIL che messi insieme costituiscono l'ennesimo EPIC FAIL della bestia