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Proc di Catania
Scritto da
Suor Dannata
Viziosa fustigatrice di stolti
il 2011-10-09 16:03:00.0 alle 2011-10-09 16:03:00.0
Trollate totali: 4147
MALATTIA = BURATTINO ANTIPEDO
Il nostro pupazzetto blaterante si è presentato sul forum nienteansia, stavolta nella veste di pedofilo verginello imbranato, bensì di feticista di destra antipedo in stato confusionale! Rotola dal ridere

Dopo però aver ricevuto la solita vagonata di fracche però, stavolta si è messo a remar contro, proprio quando un utente ragionevole sembrava validare alcune tesi pro-pedo... Ma guarda un pò! Ficoso

Ammirate le sue perle!

Paul Verlaine scrive:

Argomento scabroso, sul quale si può finire facilmente in croce. Anni fa, su questo forum, fui io vittima di un po' di 'persecuzione' per aver aperto la riflessione su alcune argomentazioni di questo tipo.
Siccome ho già dato e siccome vorrei evitare nuove crocifissioni, mi limiterò a dire che alcune cose che mirus ha riportato sono giuste, altre sbagliate. Ad esempio è sicuramente vero che i bambini hanno pulsioni sessuali, ma è sicuramente vero ciò che è stato risposto, che non ne hanno consapevolezza, quindi si può rischiare di fare danni (pesanti) ad andare a stimolarle prima del tempo. É sicuramente vero (ci sono prove concordanti nei documenti tramandati) che nell'antichità il costume sessuale era molto diverso in merito rispetto ad ora, ma è anche vero che non si scendeva sotto una certa età (e credo che qui stia la chiave della questione). Il che però significa anche una cosa ormai assodata nella letteratura scientifica, cioè che "l'intuito e istinto" che qualcuno ha invocato, non sono naturali e fissi, ma sono sociali e acquisiti, e quindi cambiano di epoca in epoca e di cultura in cultura, ivi compreso il giudizio su queste cose, che ci appare perciò istintuale e intuitivo, ma è sociale e acquisito e quindi relativo.

La chiave della questione sta nell'età di "soglia", ripeto. Nessuno fa difficoltà, penso, con le conoscenze che abbiamo oggi, nell'ammettere che la consapevolezza di un bambino rispetto alla sua sessualità è insufficiente, e che - anche per esperienza - entrarci troppo presto può causare danni permanenti. Ma un bambino sotto che età? Davvero sotto 18 anni? Questo è piuttosto scorretto e controfattuale, smentito non solo dalla storia ma anche dall'esperienza quotidiana e addirittura personale di noi tutti. Sappiamo tutti che certi adolescenti a 14-15 anni sono già più 'svegli' di certi adulti (è una cosa individuale), e tutti lo ammettiamo senza problemi, credo. Difatti l'età del consenso in Italia è fissata a 14 anni. Siamo proprio sicuri, però, che in nessun caso (ovviamente non si può generalizzare) un/una 13enne in questo debba essere necessariamente diverso da un/una 14enne? Non è possibile che qualcuno sviluppi prima la sua consapevolezza sessuale e il desiderio relativo, anche verso persone più grandi? Di fatto, ci sono casi anche in questo senso e credo sia molto ingiusto penalizzare chi finisce in situazioni del genere con l'etichetta di "pedofilo" (ricordo una maestra americana che andò con un 13enne). Nessuno si scandalizzerà quindi, viste queste considerazioni, nello scoprire che nella Città del Vaticano (!!) l'età del consenso è fissata a 12 e non a 14 anni come in Italia...

Peraltro, in natura, tra gli animali, appena un individuo arriva alla maturità sessuale (l'equivalente delle prime mestruazioni o della prima eiaculazione per gli esseri umani) fa subito sesso e procrea; l'essere umano è l'unico caso in cui (perlomeno nella società occidentale di oggi) per via di condizionamenti sociali comincia molto dopo, ma questo è contro natura e di fatto non avviene così in molte società tribali indigene, dove appena un individuo è sessualmente maturo, può già accoppiarsi e partecipare alla vita sociale, in età molto precoci se lette con il nostro metro.
Quindi: è tutto molto giusto, in generale, quanto detto, però penso che sia scorretto e in parte ipocrita equiparare un bambino o bambina di 6 o 8 anni a uno di 12 o 13, e parlare in ogni caso ugualmente e senza distinzioni di pervertito e sporco pedofilo per chi malaguratamente si trova dall'altra parte (in Vaticano, ad esempio, non lo sarebbe...) posto che ci sia il consenso ovviamente e non una violenza, quella è sbagliata anche se perpetrata su una 60enne. Personalmente penso che l'età del consenso a 14 anni sia alta e che ci possano essere effettivamente vari casi (nell'antichità, o in altre culture e Stati, sono documentati, e lo sono anche nella cronaca, d'altra parte) di 12 o 13enni che consensualmente hanno esperienze sessuali con individui più grandi e non lo trovo un problema, personalmente anch'io a quell'età provavo già desideri sessuali verso persone più grandi e ho cominciato poco dopo a concretizzarli (ma se avessi cominciato subito non sarebbe stato un problema, anzi).

Malattia risponde:

Insomma tutto questo discorso per 2 anni?? Perchè anzichè a 14 dovrebbe essere 12?? Sai che ti dico?? Aspettino 2 anni! Non muore nessuno! Poi sappiamo come funzionano le cose, appena l'abbassi a 12 dopo un pò ti chiedono di abbassarla a 10. Ma poi di che 12/13enni stai parlando?? Di quelli già sviluppati fisicamente? Al pedofilo le 13enni svluppate non piacciono proprio perchè sono sviluppate ed è questo che lo rende pedofilo quindi il tuo distinguo varrebbe solo per un discorso psicologico e di consenso da come ha capito,
Personalmente nel corso di questa discussione mi sono reso conto che il limite a 14 anni sia giusto, pazienza se aspettano uno o due anni. Anche io volevo guidare la macchina a 16 anni (ed ero in grado di prenderla) ma ho aspettato i 18. Un limite di solito viene messo per accontentare la maggioranza delle persone, non è che viene messo a caso.

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