Avete presente i floaters, tecnicamente chiamate - credo - miodesopsie? Sono quei filamenti, di solito piuttosto trasparenti, che si vedono stagliarsi contro il cielo o contro superfici luminose. Sono negli occhi di chi guarda, non fuori. Ufficialmente, mi pare di capire che dovrebbero essere delle malformazioni nell'umor vitreo, la gelatina trasparente che riempie l'occhio. Eppure... da come molti le descrivono, e anche nel caso di quei pochi filamenti che vedo io, i filamenti si spostano solidalmente al movimento degli occhi, cioe` se si gira lo sguardo rapidamente in una direzione, i filamenti accelerano in quella direzione e quando l'occhio smette di muoversi, continuano per un po', per inerzia. Sembrano poi influenzati dalla gravita`, cioe` se si tengono gli occhi fermi, i "floaters" fluttuano lentamente verso il basso, o almeno cosi` li si percepisce.
Um... verso il basso? Mi e` venuto in mente... ma la retina non percepisce le immagini rovesciate? Voglio dire, i fotorecettori che delineano, ad esempio, la parte superiore dell'immagine del mondo, fuori, sono posti in basso. No? E quelli che vedono quel che vede la "coda" dell'occhio, ad esempio sulla destra del campo visivo, in realta` sono i recettori a SINISTRA del centro della retina.
Quindi com'e` che i filamenti sarebbero DENTRO l'occhio, cioe` difetti del vitreo che sta gia` OLTRE il cristallino, dove la percezione dei loro movimenti dovrebbe essere rovesciata? Se un floater e` influenzato dalla gravita`, tenendo lo sguardo fisso, chi lo percepisce dovrebbe vederlo fluttuare verso l'alto, no?
Bella domanda.