Quello che gli altri nascondono tra le righe dei loro articoletti, noi lo gridiamo. Perché ci guida la sete di verità, perché la menzogna appartiene ai meschini.
E allora andiamo ad analizzare con attenzione, i dati sullAids in Italia usciti pochi giorni fa:
"Sono stati diramati dallIstituto Superiore di Sanità ( ISS) i dati riguardanti infezione da HIV e AIDS in Italia , delo scorso anno. Dati che devono indurre a non abbassare la guardia. Nel 2010 quasi 6 persone ogni 100.000 residenti hanno contratto il virus dellHIV, con unincidenza maggiore al centro-nord rispetto al sud e alle isole. Lincidenza è stata di 4 nuovi casi su 100.000 italiani residenti e 20 nuovi casi su 100.000 stranieri residenti."
.
I media, e le scimmiette del mondo dello spettacolo, un mondo con una concentrazione elevata di omosessuali lautamente pagati, ogni anno elevano al cielo il solito peana sul pericolo dellAids evitando attentamente di soffermarsi sul fatto che questa epidemia, è essenzialmente un affare di immigrati ed omosessuali, due categorie notoriamente promiscue: i primi perché provenienti da zone del mondo dove la sessualità è concepita in modo, per così dire, differente. I secondi perché la promiscuità sessuale è una caratteristiche dellomosessualità; infatti, chcché ne dicano i vari Arcigai e C. , non esistono coppie gay, ma tribù gay.
I dati in alto ci dicono come lAids negli immigrati abbia una incidenza cinque volte maggiore che negli Italiani, e se pensiamo a tutti i clandestini, è probabile che questa incidenza sia di molto superiore.
Se poi andiamo ad analizzare i dati degli Italiani, scopriamo che linfezione riguarda essenzialmente la componente non-eterosessuale della popolazione.
I dati completi, a fronte di tutti i malati, sono questi:
Immigrati 35%
Italiani Omosessuali 50%
Italiani Eterosessuali 15%
.
Questo significa che, essendo, come da statistiche, gli omosessuali circa il 3% della popolazione, questi abbiano una incidenza che è circa sedici volte il loro numero.
Che gli Immigrati hanno una incidenza cinque volte superiore (esclusi i clandestini), e che gli Italiani normali, hanno una incidenza sei volte inferiore al loro numero.
Se ne deduce che lAids è una patologia che interessa quasi totalmente immigrati ed omosessuali, e che riguarda gli Italiani eterosessuali in misura proporzionalmente insignificante e in gran parte da riferirsi a contagi da siringa (errori trasfusioni o drogati).
Quindi, le campagne sul sesso sicuro, sono prive di senso perché inutili. Visto che prendono come target, non, le vere categorie a rischio (immigrati e checche), ma tutti gli altri. In pratica, uno spreco di risorse.
.
Naturalmente una classe dirigente che tenesse al proprio popolo, non farebbe entrare individui malati di Aids, e chiuderebbe allimmigrazione dallAfrica sub-sahariana o dalla Romania(Zingari).
Ma ai governi, non solo quelli Italiani, dei loro popoli non interessa. Altrimenti nelle loro demenziali pubblicità progresso, direbbero ai propri cittadini, lunica cosa utile per evitare di essere contagiati: EVITATE GLI IMMIGRATI.
http://resistenzanazionale.com/BLOG/archives/623 
P.S E ANCHE I FROCI AGGIUNGO IO