Scritto da
Non Autenticato
il 2012-11-05 01:28:55.0 alle 2012-11-05 01:28:55.0
mi sto godendo in quest'istante
Un piccolo, effimero momento di gloria e serenità.
Una cosa da nulla, ma che nella mia testa ha redento in bene questi giorni di alti e bassi, di presenze disturbanti, di confino forzato dei miei pensieri e dei miei sentimenti fuori dal mondo rassicurante della normalità altrui.
Dev'essere il mio modo di uscirne "pulito". Di pensare che sia riuscito a ottenere o concludere qualcosa, mentre in realtà non è successo proprio niente, o se qualcosa è successo, si è consumato unicamente nel mio interiore, senza lasciare segno o ricordo alcuno all'esterno, ne tantomeno in qualcuno. Ma chissenefrega. Avrà diritto di sorridere a se stesso, ogni tanto, e trovarne il modo, anche chi deve vedersi vivere all'ombra di ciò che gli altri costruiscono, no? Anche chi non ha un esistenza in linea con quella di tutti.