Scusa, vuoi ripeterci un attimo le tue stronzate sul rispetto verso gli altri?
Re: Gengiva, sono impressionato...Credo proprio che dovremo chiamare l'accademia della Crusca e chiedere di cambiare il significato della parola "rispetto".
Sapete, se c'è una cosa che odio sono le persone che cercano di apparire buone, rispettose, esaltando i valori del rispetto verso gli altri, ma poi non sono coerenti.
Il rispetto è rispetto: se uno si fa portavoce di suddetto valore, allora deve rispettare TUTTI.
O meglio, deve rispettare tutte le persone che non fanno del male a nessuno, che appunto si inseriscono nella filosofia del "rispetto verso gli altri".
Se uno si pone la regola "rispetto tutte le categorie tranne questa e quell'altra", allora non ha capito cosa sia il rispetto.
Ragiona semplicemente come il "famoso 15enne che non sa un cazzo della vita e quindi non rispetta il compagno frocio" (cit. Gengiva).
Infatti anche il 15enne riesce a dare rispetto... lo dà alle categorie di persone per cui nutre simpatia. Per i calciatori, per i gruppi musicali, ecc ecc...
Se invece entra in contatto con una persona appartenente a una categoria che non rispetta, come ad esempio un frocetto, allora diventerà il peggiore stronzo.
Gengiva, tu sei esattamente come i 15enni che critichi: scegli le categorie da rispettare e quelle da non rispettare.
Se c'è una cosa che odio io è l'ipocrisia.
Sapete, nel mio sogno della rivoluzione pedona quelli come Gengiva sarebbero i primi a essere decapitati.
Anzi, meglio: tagliare via un braccio col seghetto a mano, e poi usare il suo stesso braccio per ammazzarlo di botte fino a fargli sputare sangue.
Ecco cosa farei io nella mia elegantissima rivoluzione pedona.