Scritto da
SAMURAI
L'Ostinato
il 2013-01-26 17:42:18.0 alle 2013-01-26 17:42:18.0
Trollate totali: 6492
Tempi duri in Russia per chi fa propaganda a favore dell'omosessualità o dichiara che l'omosessualità è normale:
http://qn.quotidiano.net/esteri/2013/01/26/836227-... 
si legge: Nel testo del provvedimento si legge che i minorenni devono essere protetti dalla “propaganda omosessuale” diffusa dai media e durante eventi pubblici perché non sono in grado di valutare le informazioni con un approccio critico. Il provvedimento è stato accolto con favore da molti personaggi pubblici e dalla Chiesa ortodossa.
Ma va? Finora queste "giustificazioni" per la "tutela dei minori" sono state fatte solo per i pedofili. Oggi, almeno in Russia, si comincia ad allargare questa tesi anche per i gay che, con la loro "propagabda" e gay pryde fanno credere ai giovani che essere froci sia naturale e li "devierebbero" da un normale sviluppo eterosessuale.
Si legge ancora:
“Viviamo in Russia non a Sodoma e Gomorra”, ha urlato il deputato Dmitri Sablin, del partito di maggioranza Russia Unita, prima del voto. Durante il dibattito, un altro politico della formazione di Putin, Serghei Dorofeiev, ha dichiarato che la bozza di legge punta a “tutelare i minori dalle conseguenze dell’omosessualita’”.
Se questo testo verrà approvato definitivamente mi sa che non esisterà più differenza sostanziale fra pedofili e gay: tutte e due le categorie verranno accusate di "corrompere" i minori. I primi facendo sesso con loro e i secondi per la loro propaganda che considera normale essere omosessuali.
E per finire:
GRILLINI: PUTIN COME BERLUSCONI - “Sarà una coincidenza, ma Berlusconi ribadisce il suo no ai matrimoni gay proprio nel giorno in cui il suo amico Putin fa approvare al Parlamento russo una legge che vieta addirittura la ‘propaganda’ omosessuale e tutte le manifestazioni pubbliche lgbt come il Pride”: è quanto osserva il presidente di Gaynet, Franco Grillini.
Mi sa che i gay nostrani dovranno cancellare la Russia dalle loro mete erotiche......

si legge: Nel testo del provvedimento si legge che i minorenni devono essere protetti dalla “propaganda omosessuale” diffusa dai media e durante eventi pubblici perché non sono in grado di valutare le informazioni con un approccio critico. Il provvedimento è stato accolto con favore da molti personaggi pubblici e dalla Chiesa ortodossa.
Ma va? Finora queste "giustificazioni" per la "tutela dei minori" sono state fatte solo per i pedofili. Oggi, almeno in Russia, si comincia ad allargare questa tesi anche per i gay che, con la loro "propagabda" e gay pryde fanno credere ai giovani che essere froci sia naturale e li "devierebbero" da un normale sviluppo eterosessuale.
Si legge ancora:
“Viviamo in Russia non a Sodoma e Gomorra”, ha urlato il deputato Dmitri Sablin, del partito di maggioranza Russia Unita, prima del voto. Durante il dibattito, un altro politico della formazione di Putin, Serghei Dorofeiev, ha dichiarato che la bozza di legge punta a “tutelare i minori dalle conseguenze dell’omosessualita’”.
Se questo testo verrà approvato definitivamente mi sa che non esisterà più differenza sostanziale fra pedofili e gay: tutte e due le categorie verranno accusate di "corrompere" i minori. I primi facendo sesso con loro e i secondi per la loro propaganda che considera normale essere omosessuali.
E per finire:
GRILLINI: PUTIN COME BERLUSCONI - “Sarà una coincidenza, ma Berlusconi ribadisce il suo no ai matrimoni gay proprio nel giorno in cui il suo amico Putin fa approvare al Parlamento russo una legge che vieta addirittura la ‘propaganda’ omosessuale e tutte le manifestazioni pubbliche lgbt come il Pride”: è quanto osserva il presidente di Gaynet, Franco Grillini.
Mi sa che i gay nostrani dovranno cancellare la Russia dalle loro mete erotiche......