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Scritto da
il 2013-06-21 12:51:52.0 alle 2013-06-21 12:51:52.0
Trollate totali: 6369
prosciutto cotto, pasta, credito, prezzi
prosciutto cotto acquistato dal produttore all'ingrosso, qualità media: 1,80 €/Kg.
qualità alta, anzi, altissima secondo la pubblicità, quello che qualunque sia la tua preferenza tra i due tipi di prosciutto ti piace lo stesso, ecco: 1,96 €/kg.

poi la differenza tra i due nel prezzo al pubblico diventa molto più grande, non sto qua a spiegare perchè ma è così e per certi versi avrebbe pure senso, ma non così tanto.

Ci sono tagli tipo l'arrosto di tacchino che vanno a prezzi nell'ordine di 0 seguito da 4 decimali, tutto al kilo, tutto all'ingrosso dal produttore al distributore.

Il prezzo del pesce surgelato lavorato o semilavorato invece è uno-due euro in più rispetto ai salumi seguito da 6 decimali, che fanno tutta la differenza.

poi ci sono produttori che fanno roba di stra-super-altissima qualità ma sempre a livello industriale, si sbattono a fare tutta la filiera strasupercontrollata dal seme di grano al pacco di pasta o dal foraggio dell'animale alla qualità degli additivi (ne esistono anche di validisssimi), poi si rifiutano di vendere in italia perchè il prezzo è troppo basso e ci sono giri di distribuzione che fanno porcate come quelle sopra elencate, non è certo il negoziante che lavora con ricarichi a percentuali di 3 cifre, mentre i grandi produttori in accordo con questi grandi distributori di fatto lavorano su quantità immani, sostenute tramite tecnologie che producono cibo che definire velenoso è un eufemismo e che possono rimanere in piedi contando su giri finanziari che escludono tutti gli altri, perchè solo loro possono offrire le garanzie di quei volumi e quei cash flow, quando cominci a trattare i prezzi a 6 decimali e hai anche il coraggio di chiamarla "qualità" c'è qualcosa che non va.

Sono pochissimi che controllano ciascuno la propria piccola nicchia, e guadagnano come sultani, facendosi cenni di assenso l'un l'altro e guardando tutti asssieme ai criminali che chiamiamo politici, altro che concorrenza e "interesse nazionale".

sembra che loro siano d'accordo* per escludere i produttori che fanno lavori fatti bene, sia dal mercato visti i prezzi che girano sia, come ultimo effetto che sembra proprio parte di un piano diabolico* dall'accesso al credito: ne ha giusto chiuso uno che era aperto da cent'anni perchè non ha più accesso al credito, ditta che andava benino tutto sommato, niente grossi debiti, niente scoperti, mercato in flessione ma tutto sommato con un po di sforzi avrebbero potuto continuare, 100 operai nei vari stabilimenti più filiera, hanno fatto le loro ricerche, trovato dove avrebbero potuto vendere a prezzi che li avrebbero mantenuti in piedi ma niente più credito per svilupparsi in nuovi mercati a meno che non facessero prodotti più facilmente vendibili e presentassero accordi con i distributori che portano la tua roba dovunque, quelli che rifiutavano da sempre perchè vogliono che gliela vendi a quei prezzi lì chiamandola "biologica" o "alta qualità", hanno chiuso e mandato affanculo tutti piuttosto che farsi un debito a quelle condizioni.

in pratica nel cibo i prodotti di qualità più alta sono quelli dove si guadagna di meno e le banche preferiscono sostenere chi garantisce di poter escludere tutti gli altri e quindi garantire a sua volta alla banca quanto interess aloro piuttosto che chi puo costruire qualcosa, evviva il cibo italiano di altissima qualità: barilla, montorsi, ferrero e aia.
A bocca storta

ogni tanto mi chiedo dove e quando abbiamo cominciato a tornare nel medioevo.

*=no, non lo penso davvero, penso che ci siano delle ragioni strututrali che portano a questa convergenza di interessi e politiche di diversi attori come i legislatori/controllori, i produttori, i distributori e le banche che offrono credito a tutto questo giro, che mi sfuggono e che alla fine portano a darci la zappa sui piedi anche se tutti agiamo "secondo le regole del business", no, non penso che sia solo l'austerity tedesca a causare questo. Forse (non lo so nemmeno io) sotto sotto penso che ci siamo solo rincoglioniti del tutto a furia di guardare la tv o i gatti coccolosi sullo schermo del pc e sono le nostre priorità, prima di tutto come consumatori e poi anche come professionisti, ad essere completamente fottute.

**Modificato dall'autore il 21.06.2013 13:02**
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