Scritto da
SAMURAI
L'Ostinato
il 2013-09-25 17:38:50.0 alle 2013-09-25 17:38:50.0
Trollate totali: 6492
Oggi finalmente una buona notizia: l'UE ha avviato una: "procedura di infrazione contro l'Italia per la mancata responsabilità dei magistrati"; si legge: «Il motivo: la legge italiana protegge eccessivamente i giudici dalle conseguenze del loro operato. Rischio sanzione pecuniaria»
"Esulta – e non poteva essere altrimenti – il Pdl. “C’è un ‘giudice a Berlino’, anzi in Europa. La responsabilità civile dei magistrati dev’essere legge, come da precisa norma della Ue. In Italia non lo è – sottolinea il capogruppo del Pdl alla Camera, Renato Brunetta - E l’Europa intende punirci per questo”. Brunetta ricorda che “il centrodestra si è battuto per far sì che anche i magistrati siano considerati cittadini uguali agli altri, per lo meno nel pagare i danni quando li provocano”. “La loro lobby potentissima, sostenuta dalla sinistra con equivoca compiacenza – conclude l’esponente del Pdl – ha impedito finora che questo principio elementare diventasse regola e prassi. La multa chi la pagherà? I magistrati? La sinistra?"
http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/09/25/respons... 
Su Repubblica: "Due in particolare le ragioni che hanno portato Commissione e Corte a censurare la normativa italiana giudicandola incompatibile con il diritto comunitario. In primo luogo, osservano fonti europee, la legge nazionale esclude in linea generale la responsabilità dei magistrati per i loro errori di interpretazione e valutazione. Inoltre, la responsabilità dello Stato scatta solo quando sia dimostrato il dolo o la colpa grave. Un concetto, quest'ultimo, che secondo gli esperti Ue la Cassazione ha interpretato in maniera troppo restrittiva, circoscrivendola a sbagli che abbiano un carattere 'manifestamente aberrante'."
http://www.repubblica.it/politica/2013/09/25/news/... 
"I giudici italiani sono iperprotetti. A ribadirlo ancora una volta è la Commissione europea che, secondo fonti comunitarie, starebbe per aprire una nuova procedura di infrazione contro l’Italia, dopo la condanna del novembre 2011. La sentenza di allora aveva, infatti, decretato che la legge italiana sulla responsabilità civile dei magistrati (al centro di un referendum promosso dai radicali) li proteggesse eccessivamente per eventuali errori commessi nello svolgere il loro operato; errori connessi all’applicazione del diritto europeo.
L’ufficio giuridico di Bruxelles, pertanto, constatato il mancato rispetto della sentenza, avrebbe deciso di intervenire nuovamente. Oltretutto con il rischio che possano essere anche adottate sanzioni pecuniarie."
http://www.tempi.it/responsabilita-civile-magistra...
D'altra parte è ovvio che i magistrati restino impuniti: quale magistrato condannerebbe un suo collega? Così molti imputati che hanno subito abusi giudiziari (come il sottoscritto) non vedranno mai il PM, il GIP o il GUP essere incriminati per abusi e violazioni della legge. In fondo i giudici fanno ciò che vogliono. Così come i politici...
"Esulta – e non poteva essere altrimenti – il Pdl. “C’è un ‘giudice a Berlino’, anzi in Europa. La responsabilità civile dei magistrati dev’essere legge, come da precisa norma della Ue. In Italia non lo è – sottolinea il capogruppo del Pdl alla Camera, Renato Brunetta - E l’Europa intende punirci per questo”. Brunetta ricorda che “il centrodestra si è battuto per far sì che anche i magistrati siano considerati cittadini uguali agli altri, per lo meno nel pagare i danni quando li provocano”. “La loro lobby potentissima, sostenuta dalla sinistra con equivoca compiacenza – conclude l’esponente del Pdl – ha impedito finora che questo principio elementare diventasse regola e prassi. La multa chi la pagherà? I magistrati? La sinistra?"

Su Repubblica: "Due in particolare le ragioni che hanno portato Commissione e Corte a censurare la normativa italiana giudicandola incompatibile con il diritto comunitario. In primo luogo, osservano fonti europee, la legge nazionale esclude in linea generale la responsabilità dei magistrati per i loro errori di interpretazione e valutazione. Inoltre, la responsabilità dello Stato scatta solo quando sia dimostrato il dolo o la colpa grave. Un concetto, quest'ultimo, che secondo gli esperti Ue la Cassazione ha interpretato in maniera troppo restrittiva, circoscrivendola a sbagli che abbiano un carattere 'manifestamente aberrante'."

"I giudici italiani sono iperprotetti. A ribadirlo ancora una volta è la Commissione europea che, secondo fonti comunitarie, starebbe per aprire una nuova procedura di infrazione contro l’Italia, dopo la condanna del novembre 2011. La sentenza di allora aveva, infatti, decretato che la legge italiana sulla responsabilità civile dei magistrati (al centro di un referendum promosso dai radicali) li proteggesse eccessivamente per eventuali errori commessi nello svolgere il loro operato; errori connessi all’applicazione del diritto europeo.
L’ufficio giuridico di Bruxelles, pertanto, constatato il mancato rispetto della sentenza, avrebbe deciso di intervenire nuovamente. Oltretutto con il rischio che possano essere anche adottate sanzioni pecuniarie."
http://www.tempi.it/responsabilita-civile-magistra...

D'altra parte è ovvio che i magistrati restino impuniti: quale magistrato condannerebbe un suo collega? Così molti imputati che hanno subito abusi giudiziari (come il sottoscritto) non vedranno mai il PM, il GIP o il GUP essere incriminati per abusi e violazioni della legge. In fondo i giudici fanno ciò che vogliono. Così come i politici...
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GLI IMPUNITI @ 2013-09-25 17:38:50.0 di SAMURAI
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■ @ 2013-09-25 19:12:13.0 di exsinistro
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■ @ 2013-09-26 12:18:06.0 di SAMURAI
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