Ok, sono a questa festa gigantesca nella villa di Thomas Yorke, lui se ne sta seduto in giardino in preda agli allucinogeni e quando parla sembra una ragazzina di 13 anni.
Ad un tratto arriva quella che potrebbe essere la sua ragazza ma anche sua madre, è incazzata come una iena e vuole allagare la casa: "Userò l'acqua tiepida perché così ci vorrà un attimo!".
Ha ragione lei e la villa inizia ad allagarsi, così decidiamo di spostarci nel parcheggio del campo sportivo in via Europa per continuare i festeggiamenti.
Thom si è ripreso e io mi avvicino intonando My iron lung, lui sorride e inizia a cantarla. Quando finisce gli chiedo di spiegarmi il vero significato di quella canzone e lui mi dice che parla di un suo amico che ha sempre le vie respiratorie intasate per colpa del catarro.
Io ci rimango male... Molto male.
La serata procede bene e alla quarta o quinta ceres mi suona la sveglia... No cazzo!