...con l'Argent, comunque intanto curo anche Lino 3. L'Argent l'avevo lasciato cosi` com'era alla fine del test fallito (di poco). Serve piu` coppia di trazione, almeno un 13-14% in piu`. La soluzione e` semplice ma laboriosa: rinunciando a circa 6 gradi di corsa, si puo` accelerare l'ala piu` in fretta riducendo il braccio di leva che agisce sulla corda, la distanza tra il centro del mozzo del motore e il margine della puleggia. E` laborioso perche` per farlo devo scavare dei canali semicircolari nei mozzi d'alluminio massiccio che fanno da pulegge, e la cosa, scavata a mano con la lima tonda, prende almeno tre-quattro ore di lavoro di quelli che fanno sudare parecchio. Oggi ho finito la prima:


I fori A, B, C, D sono per i bulloni che vengono avvitati al mozzo del motore. Il forellino E serve per fissare il fermo al cromo-vanadio che blocca l'inerzia del rotore a fine corsa. In F e G passano dei bulloni che uniscono la puleggia di discesa a quella di risalita, separate da una parete e dal fermo gia` menzionato. Nel foro H s'infila la corda di UHMWPE, che poi attraversa a serpentina tutti i fori non marcati da lettere, che la trattengono saldamente imitando il ruolo di un'impiombatura. Con il lavoraccio per creare questo canale profondo mezzo centimetro, e ridurre il raggio (braccio di leva) da 45 a 40 millimetri, 'ste pulegge sono tra i pezzi su cui ho faticato di piu`.