Una donna si è vista costretta ad abortire da sola in ospedale visto che i medici obbiettori di coscienza non hanno voluto praticarle l'aborto.
«È la dimostrazione di come la legge 194 in Italia non garantisca sempre la presenza di un medico non obiettore nel caso dell’interruzione volontaria della gravidanza».
http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/14_marzo_1... 
Ho guardato oggi il TG e vedevo stormi di femministe incazzate sul fatto che 7 medici su 10 sono obbiettori di coscienza e che non garantiscono l'interruzione di gravidanza (leggi: infanticidio) e urlavano che del loro corpo decidevano loro. Ma quale corpo? Il corpo del bambino
è un'altro corpo che coabita col loro ma poi dopo 9 mesi ne esce. Povere sceme. Poi che s'incazzano a fare: se un medico -giustamente- non se la sente di uccidere un feto che cosa vogliono 'ste stronze? Anch'io se fossi medico non farei aborti. Queste donne dimenticano che un medico
deve salvare le vite umane non sopprimerle con un aborto. Ippocrate se sentisse parlare di medici abortisti si rivolterebbe nella tomba.