Sono favolose.

Mi avete dato un'idea per quando tornero` ad anynowhere.
Piu` o meno nel 2067, se continua cosi`.
Comunque scrivo piu` che altro per dire che sono ancora vivo. Ci sono rimasto male per Cydonia, ma in compenso ho iniziato a rifare L.in.oleum. Si`, daccapo: L.in.oleum 4, stavolta definitivo, lo giuro.

E non dovrei metterci un'inifinita`, so cosa fare e parto comunque da un run-time module esistente (da modificare). Il 3 aveva stabilito quel che serviva e come metterlo insieme. Pero` nel frattempo la sintassi era diventata non chiarissima, e le limitazioni che si portava dietro da scelte frettolose della versione 1 erano ormai ridicole (tipo 5 registri soli). Lo sto riscrivendo con un core assemblatore vero e proprio e pianificando l'accesso a 26 registri. I registri che non ci sono, li emula. Anche la grammatica sta cambiando radicalmente, stavolta per anticipare tutto quel che servira`, e per diventare nella mia opinione chiarissima. Sta essendo anche influenzato un po' dall'idea Pythonesca di indentare per definire i blocchi condizionali, e sara` interamente strutturato (niente GOTO). Ci saranno modi semplici di definire prototipi, closures e interfacce. Come la versione 3, supportera` pienamente il multithreading. Insomma, sara` una cosina un tantino piu` seria, finalmente.

Tanto per dare un'idea della sintassi in un listatino semplicissimo:
to print all of p
--> p
while P ! 0
act -> say P
p + 1
<-- p
leave
to begin
have locals
first = { Mary_ }
second = { had_ }
third = { a_ }
fourth = { little_ }
fifth = { sparrow. }
print all of [ first, second, third, fourth, fifth ]
Piu` chiara di cosi` e` difficile.
p.s.
ho alla fine versato la caparra per cambiare la macchina, permuta usato per usato.
Ho preso una macchina serissima, ormai sono evidentemente cambiato e invecchiato.
Una Mazda MX-5 color giallo canarino.