http://money.cnn.com/2015/02/05/news/companies/rad... 
Probabilmente non fregherà un cazzo a nessuno qui, ma RadioShack è stato uno dei più grossi distributori al dettaglio di componenti e apparecchi tecnologici per hobbisti, professionisti e appassionati negli USA per più di mezzo secolo.
Partecipò negli anni 80 alla rivoluzione dei microcomputer con i suoi
TRS-80 
e contribuì a diffondere l'informatica negli USA. Sono stati un punto di riferimento per moltissime persone che anche grazie a loro si sono appassionate di tecnologia e sono stati sul mercato fin dal 1921.
Molti ragazzini americani hanno cominciato a programmare proprio sui computer venduti da loro grazie alla loro rete capillare di negozi sparsi un po' su tutto il territorio americano e prima di allora hannno diffuso la cultura dell'elettronica hobbistica con una vasta selezione di componenti e kit.
Sfortunatamente, negli anni, RadioShack ha cominciato a trasformarsi assumendo beneamati cretini capaci solo di vendere cellulari e altre idiozie al grande pubblico di caproni e abbandonando così il loro naturale user-base e la loro missione. Questo, assieme ad altre scelte manageriali del cazzo improntate a spremere al massimo sia i clienti che i loro stessi dipendenti li ha portati oggi alla chiusura definitiva.
Chi fosse interessato può trovare un gran bell'articolo scritto da un loro ex-dipendente che descrive sia i tempi d'oro che le motivazioni del disastro finale qui:
http://www.sbnation.com/2014/11/26/7281129/radiosh... 
Qui invece è possibile leggere i loro cataloghi storici inclusi quelli dei primi microcomputer:
http://www.radioshackcatalogs.com/ 
Con loro se ne vanno in fumo i loro migliaia di negozi negli USA e altrettanti posti di lavoro oltre che naturalmente un altro pezzo di storia sia dell'elettronica che dell'informatica.