Si si anche tu.
"A Nzou non potrebbe importare di meno se il cacciatore è bianco o nero, se è motivato dalla sopravvivenza o dalla vanità, se uccide la bestia legalmente o di frodo, se lo fa con le frecce, con il fucile o con il napalm, perché il leone è una fiera cattiva che minaccia l’uomo, e il minimo che l’uomo possa fare è rispondere, con tutti i mezzi.
Lo studente spiega anche nell’articolo che la cultura del suo paese è estremamente rispettosa degli animali, tanto che ogni tribù è associata a un animale, considerato sacro o degni di immenso rispetto. Non c’è traccia di odio per l’animale in sé, soltanto una chiara distinzione fra la vita umana e quella animale. Di fronte alla potenza dello scandalo squisitamente occidentale intorno alla fiera abbattuta,
“noi dello Zimbabwe scuotiamo la testa, domandandoci perché gli americani tengono di più agli animali africani che alla gente dell’Africa”.
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