Possiamo dire di esserci stancati di cercare di far ragionare Wakko e che l'unica cosa che resta da fare è mandare al tappeto la sua argomentazione una volta per tutte?
Se credete di si, allora avete aperto il thread giusto.
Cominciano a esporre alcuni fatti. Wakko può correggere ciascuno di questi punti qualora ritenga che le sua parole siano disonestamente distorte dal sottoscritto.
1) Wakko è dichiaratamente antifilosofo
2) Il cardine della sua argomentazione è che la filosofia è una stronzata in quanto le teorie filosofiche non sono falsficabili, cioè non è possibile verificarle in maniera oggettiva.
Punto 2 belink:
Re: Wakko dixit: "è grazie alla scienza se stiamo ..."Non è solo questo il problema. Il problema principale è che con la sola blaterazione non è possibile arrivare ad alcun genere di verità perché non c'è modo di distinguere il vero dal falso, il giusto dallo sbagliato"3) Il principio logico a cui si appella Wakko nel punto 2 è qualcosa di molto simile al principio di falsificabilità di Karl Popper.
Il principio di falsificabilità è classificato come "filosofia" e più precisamente come "epistemologia". L'autore è Karl Popper, definito come filosofo/epistemologo.
Belink punto 3:
https://it.wikipedia.org/wiki/Principio_di_falsifi... 
https://it.wikipedia.org/wiki/Karl_Popper
"Quello di falsificabilità (termine ricalcato sul tedesco Fälschungsmöglichkeit, traducibile più correttamente come "inficiabilità") è il criterio formulato da Karl Popper per demarcare l'ambito delle teorie controllabili"Sir Karl Raimund Popper (Vienna, 28 luglio 1902 – Londra, 17 settembre 1994) è stato un filosofo e epistemologo austriaco naturalizzato britannico.Mettiamo insieme i fatti del punto 1, 2 e 3, formando la seguente affermazione:
"Wakko, l'antifilosofo che utilizza la filosofia per tentare di invalidare la filosofia" 
Quando una persona produce delle argomentazioni che mettono completamente in subbuglio la logica dovrebbe cominciare a porsi qualche piccolo dubbio sulla sensatezza delle stesse.
Mi chiedo: Wakko riuscirà mai a capire che la tanto amata scienza, il cui scopo è quello di produrre teorie verifacabili/controllabili, si poggia comunque su delle teorie, su dei principi logici, non verificabili?
Uno di questi è appunto il principio di falsificabilità che abbiamo trattato qualche riga sopra.
Uno può elaborare tutti i metodi di verifica/controllo/falsificazine che vuole, ma in cima alla pila dei metodi dimostrativi c'è comunque sempre un ragionamento logico, validato unicamente dalla logica.
Vedi:
Non esiste scienza senza la filosofiaInfatti, come spiegato dal Trilemma di Agrippa non è possibile arrivare a nessuna conclusione o conoscenza senza l'utilizzo di assiomi, perché ci ritrovremmo a dover fare la dimostrazione della teoria, poi la dimostrazione della validità del metodo dimostrativo, poi la dimostrazione della validità del metodo dimostrativo utilizzato per dimostrare la vallidità del metodo dimostrativo, e così via all'infinito... (ragionamento analogo: un team di esperti stila una classifica delle migliori università del mondo, ma chi è che poi valuta la validità della loro valutazione?).
Quindi se io e molte altre persone difendiamo la filosofia dai superficiali attacchi di Wakko, non è perché crediamo che il ragionamento di carattere filosofico porti a delle teorie rocciose, ma perché semplicemente capiamo che non si può fare altro che questo per giungere a una conclusione. Cioè, in cima a una (potenzialmente vasta) pila di metodi di verifica c'è comunque un ragionamento, una teoria, non verificabile.