favorevole a quasi tutto: mi pare abbastanza ben fatto anche se mantngo qualche riserva su alcuni punti in particolare sull' Art.5 (adozione figlio del convivente) che ritengo comunque giusto nel principio ma sul quale occorre più discussione per una sua appropriata formulazione
http://www.huffingtonpost.it/paola-tavella/nichi-v... 
E' chiaro che la questione presenta vari punti di ambiguità circa la possibilità del ricorso alla "madre surrogata" che è pratica vietata in Italia e permessa solo in pochi paesi al mondo.
Invero è aggirata anche dalle coppie etero ma se si permette per legge.... ovvero la giurispridenza per applicare l' art.5 potrebbe agire a conferma di un eccezione alla regola, eventualità possibile, rendendo di fatto aggirable una pratica illegale
CAso pratico: uno dei ottiene una fecondazione eterologa all' estero, torna con un figlio, poi se nella stipula di un contrato di UNione Civile con un compagno, il tribunale dei minori NON lo ricnosce come suo che fine fa? Affidato ad altra coppia? Affidato alla stessa forzando un eccezione della legge?
qundi nel caso, di conseguenza si dovrebbe ridiscutere sull' opportunità di legalizzare o meno la pratica dell' eterloga.
Essendo quindi un punto controverso è giusto che sia discusso a parte con più approfondimenti
CMQ uno dei massimi errori fatti che hanno contribuito ad alimentare la vis polemica è stato quello di insistere per il nome inglese "Step Child Adoption" .....che se non si conosce bene il significato non fa comprendere di cosa tratta.
**Modificato dall'autore il 25.02.2016 12:17**