Ogni tanto ci sta un po' di "Kill the messenger".

Riguardo alla sacralità e all'incontestabilità della parola "omosessuale" e la filosofia per cui una parola è una parola e non si può contestare.
Per chi avesse la memoria corta, la mia tesi è che la parola omosessuale per come definita nel dizionario (attratto da persone dello stesso sesso, senza tener conto dell'età), parola che ha tra l'altro la pretesa di portare con sé una verità sulla sessualità umana, è una parola vuota, priva di fondamento (un po' come "parafilia") perché mette insieme diverse preferenze sessuali (preferenze morfologiche) dando la falsa percezione che queste siano tra loro legate, sottocategoria di una stessa categoria.
Wakko & Giambo però contestavano i miei argomenti, dicendo che la parola omosessuale non si può toccare perché fa parte della lingua e quindi devo passivamente accettarla, accettare che i BL siano omosessuali.
Re: Nuovo sondaggio proposto da Giambo
Re: Nuovo sondaggio proposto da GiamboBhe, se quello che dite è vero, cari Wakko & Giambo, allora anche i biologi hanno un problema psicologico o una paranoia, visto che contestano la fondatezza della parola "razza" usata per gli esseri umani.
Ma come, gli umani hanno da sempre utilizzato il termine razza!!!
La parola razza è sacra, incontestabile, come la parola "omosessuale"... che cazzo vogliono sti biologi di merda?
Allora, una volta per tutte... i biologi sono anche malati e paranoici? Si può non si può contestare una parola e il suo utilizzo utilizzando la scienza e la logica? Si oppure no???
Volete forse negare che in questo thread siete entzambi presenti e avete difeso entrambi le argomentazioni dei biologi contro la parola razza e più precisamente dell'uso che se ne fa?
Campesina al tappeto