"Le opinioni non contano"
Se ci pensate è un'affermazione paradossale, perché la frase stessa esprime un'opinione.
Nel video che ho postato ieri:
Galimberti sul pensiero calcolatoreGalimberti spiega che il pensiero secondo cui "solo ciò che è misurabile, verificabile, falsificabile in maniera oggettiva ha valore" si è sviluppato nella filosofia occidentale fin dall'antichità e Platone in particolare era un precursore di questo pensiero, per questo che nella sua scuola mirava a una buona formazione matematica.
Eppure l'affermazione stessa è un'opinione, non è verificabile, falsificabile, misurabile.
Quindi in realtà non è vero che un'opinione non ha valore... ha valore dal momento che è solidamente argomentata e all'interno della filosofia questa opinione è stata ampiamente argomentata e perciò è un'opinione valida.
Questo è ciò che io e Lich intendiamo dire quando cerchiamo di spiegare a Wakko che la scienza non è un entità che si autogenera. Questo sarebbe possibile solo se l'idea che "solo ciò che è misurabile, verificabile, falsificabile in maniera oggettiva ha valore" fosse misurabile, verificabile, falsificabile, ma non lo è.
Si tratta di una tesi che deve essere supportata da un'argomentazione.
Questo è il motivo per il quale la scienza è figlia della filosofia, indipendentemente da chi sia stato il primo uomo a parlare di metodo scientifico.