Io sono un po' schizofrenico.
Spesso nella mia mente faccio dei dibattiti con me stesso.
E allora stavo pensando al prete che si autodefinisce scienziato e a Odifreddi che a un certo punto fa notare che se si usa la parola scienza a proprio piacimento allora ogni cosa può diventare scienza.
E allora quella stronza della mia mente ha cominciato a rompermi il cazzo.
"Lo vedi Mattia, tu sei come loro, vuoi cambiare le parole a tuo piacimento, vuoi cambiare il significato della parola omosessuale".
E allora io alla mia mente ho risposto: "Non sono la tua maestrina, non ho intenzione di spiegarti perché hai torto".
Poi c'è stato un scambio bidirezionale di insulti e alla fine l'ho messa a tappeto.
"Infatti la parola omosessuale (e eterosessuale) assomiglia molto alla parola scienza nella maniera in cui viene usata dai pretacci della trasmissione: fa un minestrone fra tante cose diverse che tra loro hanno ben poco in comune e quando una parola fa questo è priva di valore."