http://www.ilpost.it/2017/09/10/violenza-sessuale-... 
articolo ricco soprattutto sulla differenza di modelli giuridici
quello consensualistico, quello limitato e quello vincolato
io ho sempre sostenuto che
la violenza per definizione sia la violazione del dissenso.se poi il consenso sia viziato non significa che equivalga a una violazione del dissenso
che una donna ubriaca abbia un consenso viziato potrebbe essere vero fino a certi punti, ma a sto punto cosa bisognerebbe fare portarsi dietro un alcool test prima di ogni uscita?se lei ha bevuto per conto suo?
E non che, come per altri incontri di attività umane (certo con le dovute differenze) si possa richiedere semplicemente un “sì” pieno dall’inizio alla fine del rapporto?».

questo è davvero ridicolo, mi immagino un uomo sopra una donna che a ogni spinta pelvica chiede ma confermi il conseso cara? e lei si..si ..si..siiiiiiii.siiii..poi si ferma e l'uomo si stacca subito e la donna incazzata gli urla ma cristosanto perchè ti fermi a questo punto? sai cara non ti ho sentito dire siii..e lei sai dovevo deglutire la saliva per un attimo..

che poi il consenso di una minorenne sia viziato è tutto da dimostrare e non può presumerlo senza possibilità di una prova contraria..è irrazionale
un altro sistema giuridico che potrebbe essere quello del danno come diceva wakko, se non si dimostra un danno non ci sarebbe reato sessuale