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Scritto da
Nazi Heidi
Wakkus Horribilis
il 2017-10-21 12:47:18.0 alle 2017-10-21 12:47:18.0
Trollate totali: 4162
Riassumendo sul WTC
Alcuni punti sulle torri cadute del WTC che fanno insospettire più di qualcuno:

- tre aerei avrebbero dovuto schiantarsi sul WTC; due ce l'hanno fatta, il terzo no per via di una ribellione dei suoi passeggeri purtroppo finita comunque male. Nonostante questo 3 torri del WTC (e solo quelle) si sono sbriciolate in modo simile

Quindi abbiamo 3 aerei che partono per schiantarsi su tre edifici (ce n'erano 4 ma uno si è schiantato sul pentagono, o così dicono perché anche lì ci sono dubbi) e guardacaso 3 edifici cadono nonostante solo 2 siano stati colpiti direttamente anche il WTC7 che non aveva subito nessun urto con gli aeroplani ma solo con materiale caduto da una delle due torri colpite.

Quello che viene in mente qui è che i tre edifici fossero stati preparati in anticipo, purtroppo per loro qualcosa è andato storto e il terzo aeroplano non ha potuto colpire il WTC7... ma oramai era tardi, dopo l'incidente ci sarebbero state inchieste, ispezioni e stampa perciò non potevano far trovare le cariche di termite (o qualunque cosa abbiano usato) nell'edificio o l'intera messa in scena sarebbe saltata... quindi hanno scelto di farlo crollare comunque.

- quando l'aereo colpisce l'edificio ha senso che l'edificio si spezzi come un albero tagliato nel punto che è stato danneggiato... in tutti e tre i casi invece si ha un tipo di crollo che ricorda molto una demolizione controllata. Gli edifici sembrano sbriciolarsi come se fossero fatti di biscotto.

Questo naturalmente è piuttosto sospetto. Come mai tutti e tre gli edifici si sono sbriciolati in un modo così sorprendente? Se anche i piani colpiti avessero indebolito la struttura in quel punto, per quale motivo anche il resto dell'edificio si è "sciolto" in quel modo? E il WTC7 che non era nemmeno stato colpito da un aereo e quindi non è stato nemmeno soggetto alle alte temperature dovute all'esplosione e al carburante dell'aereo che bruciava perché si è sbriciolato come gli altri?

- un'altra obiezione è che per gli edifici colpiti buona parte del carburante dell'aereo doveva essersi bruciata negli istanti subito successivi all'esplosione... gli edifici sono crollati quando il fuco si stava spegnendo cioè quando la temperatura stava diminuendo. Perché? Anche qui, probabilmente chi aveva preparato lo spettacolo si aspettata un incendio molto più lungo e di proporzioni molto più ampie (tale da giustificare il crollo completo delle torri). Quando hanno notato che l'incendio si stava spegnendo hanno capito che non potevano aspettare più e hanno attivato le cariche alla termite che hanno indebolito gli edifici a sufficienza da farli crollare come sono crollati.

- molti hanno sostenuto che il carburante degli aerei abbia bruciato ad una temperatura tale da sciogliere i piloni... ma questo è impossibile, i piloni erano fatti di acciaio e l'acciaio scioglie a temperature di 500 gradi più alte rispetto alla temperatura a cui brucia il carburante dei jet. Tuttavia secondo il NIST è comunque una temperatura sufficiente ad indebolire notevolmente la struttura. Ok, quindi i piloni non si erano sciolti, si erano solo indeboliti. Questo spiega perché la parte superiore del WTC ha cominciato a precipitare come appunto un albero spezzato... ma in che modo questo ha fatto sbriciolare la parte sottostante inclusi i piloni intatti e non indeboliti che reggevano il peso dell'intero edificio? Il core centrale fatto da quasi 50 piloni di acciaio speciale ad alta resistenza in grado di sostenere un grattacielo di quella dimensione avrebbe dovuto rimanere in piedi anche se il cemento tutto attorno si fosse sbriciolato... invece del WTC non è rimasto nulla.

- in almeno un video si vede distintamente un fiume di metallo fuso di colore giallo brillante fuoriuscire da uno dei piani inferiori di una delle torri del WTC a mo' di cascata. L'ipotesi iniziale è che si sia trattato di acciaio fuso (quello dei piloni), come anche i soccorritori sul posto l'hanno definito, ma come abbiamo detto la temperatura era insufficiente a fondere l'acciaio quindi non può essersi trattato di quello. Il NIST dice che quel metallo fuso fosse l'alluminio della carcassa dell'aereo... ma c'è un problema, l'alluminio fuso non ha quel colore.

Immagine postata dall'utente

Quel colore invece ricorda proprio quello dell'acciaio fuso visto nelle fonderie... o anche quello della termite che brucia.

Immagine postata dall'utente

- chi era incaricato di ripulire l'area ha trovato sotto le macerie del WTC metallo fuso anche GIORNI dopo l'accaduto. Ma avevamo detto che il carburante dei jet non è in grado di fondere l'acciaio NEMMENO in condizioni controllate con un perfetto apporto di aria (e il fumo nero fuoriuscente dalle torri indica mancanza di ossigeno) quindi che razzo è?

- dopo un disastro si lascia il tempo agli investigatori di raccogliere prove, fare analisi, cercare di ricostruire il ricostruibile per capire cos'è successo... in questo caso invece l'area è stata ripulita velocemente e i piloni sono stati immediatamente riciclati. Come mai? Sembra quasi che si volesse eliminare le prove il prima possibile, SOPRATTUTTO i resti dei piloni. Perché questa fretta?

- A tutto questo si aggiunge lo studio che ho già postato (e che Mattia attacca non con un contro-studio, ma con i suoi soliti attacchi ad hominem) in cui campioni del terreno del WTC raccolti in momenti diversi e da persone diverse mostrano le tipiche rimanenze di una reazione con la termite, il video YT di esperimenti filmati che dimostrano che il NIST si sbaglia quando dice che la termite non sarebbe stata in grado di tagliare i piloni e infine nel 2018 uscirà un nuovo studio del MIT (se non ricordo male) in cui i risultati parziali indicano che quegli edifici NON potevano crollare per colpa dell'incendio al contrario di quando sostiene il NIST.



Poi ci sono diversi altri dubbi che vanno a sommarsi a questi, come ad esempio il fatto che un paio di mesi prima il proprietario del WTC abbia fatto un'assicurazione contro gli attacchi terroristici che gli ha fruttato un sacco di soldi (mi pare 4 miliardi di dollari cioè più del costo sostenuto per costruirlo) e diverse altre piccole cose che prese da sole sembrano normale amministrazione ma che messe assieme fanno pensare che qualcuno sapesse quello che stava per succedere.

L'ipotesi ovviamente non è che si tratti tutto di una messa in scena. Gli attacchi di AlQuaeda sono probabilmente stati reali, ma è possibile che si sia voluto "aiutarli" per avere una scusa per invadere l'Iraq, l'Afghanistan, ecc.

È possibile che la CIA e simili sapessero cosa voleva fare AlQuaeda e quando, e che abbiano fatto finta di non vedere per spianargli la strada... e poi abbiano deciso di dare loro una mano per trasformare quello che poteva essere un incidente grave con qualche morto in un disastro spettacolare con migliaia di morti per forzare l'opinione pubblica ad accettare tutto quello che poi ha accettato (diverse guerre, una grossa limitazione alla libertà dei cittadini, ecc).
Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche

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