o realtà ed ideologia. Sì, sto parlando di Mattia.
Il costo per reimpatriare
un singolo selvaggio si aggira fra i 5'000 e i 10'000 euro e può raggiunge anche i 90'000 euro in alcuni casi particolarmente complessi.
[
http://www.meltingpot.org/Costi-per-il-rimpatrio-d... 
]
Questo assumendo naturalmente che:
1) il tizio si lasci catturare una volta entrato illegalmente qui in Europa (molti selvaggi una volta entrati semplicemente "scompaiono") e
2) il paese di origine collabori e lo rivoglia indietro (spesso solo in cambio di favori finanziari o altri tipi di ricatto)
Ora, di selvaggi ne entrano in Europa, secondo la BBC [
http://www.bbc.com/news/world-europe-34356758 
], ce ne sono circa 8'000 ogni giorno (e se la BBC dice che sono 8'000 significa che saranno almeno 10 volte tanto, ma facciamo finta che siano 8'000) il che in un unico anno porta quella cifra a 8'000 * 365 ~ 3 milioni di selvaggi da reimpatriare.
Nel mondo fantastico di Mattia, in cui le risorse fisiche (spazio, cibo, ecc) e finanziarie sono infinite, questo non è affatto un problema... nel mondo reale invece spendere
AL MINIMO 15 miliardi di euro l'anno (5'000 * 3'000'000, cifra che raggiunge presto le centinaia di miliardi) SOLO per i rimpatri (quindi escludendo tutto il resto... il mantenimento per tutto il periodo, il dare loro un alloggio (spesso a scapito dei nativi), i danni che provocano, i danni sociali di vario tipo (gente sempre più giustamente incazzata, degrado di intere città, il costo per capire se quel selvaggio va reimpatriato o no e se sì dove, ecc), le spese sanitarie, ecc) è una cifra del tutto insostenibile soprattutto nel periodo di sofferenza economica che stiamo vivendo con tantissimi CITTADINI EUROPEI che non hanno nemmeno abbastanza soldi per pagarsi le bollette o il mutuo della casa.
E tutto questo per cosa? Per colpa di invasori che non hanno alcun diritto a stare qui e che vengono con il preciso intento di vivere sulle nostre spalle.
Quindi ancora una volta... realtà 1 : Mattia 0. Vivere sulle fantasie e sull'ideologia provoca danni irreparabili che non ci possiamo permettere. L'Europa NON è il lebbrosario del mondo né abbiamo alcun obbligo di rovinarci per colpa delle scelte idiote di qualcun altro.
I confini esistono per un motivo, soprattutto quelli esterni all'Europa... se non vengono difesi (con le armi in taluni casi) sono del tutto virtuali e completamente inutili.
Mattia naturalmente poi finge che l'intera questione sia solo un problema economico (che già sarebbe GRAVE se si trattasse solo di quello) ma, come al solito, finge che il problema non sia più vasto e molto più pericoloso per noi (vedi islamismo, vedi selvaggi con un QI infimo, ecc).
A casa sua Mattia può fare quel che gli pare (ma dubito che i suoi concittadini siano stupidi abbastanza da permettergli di attuare i suoi deliri), questa NON è casa sua. Questa è l'Europa e l'Italia in particolare e qui comandiamo noi. Se a Mattia questo non piace, dovrà mettersi il cuore in pace.
**Modificato dall'autore il 07.12.2017 15:45**
Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche