Ora che ci penso.
Dopo che il cane mi ha morso e ho visto formarsi un lago di sangue sotto il mio piede mi sono messa a gridare aiuto ai padroni di casa del cane. È uscita una signora e mi ha accusato di mentire perché non era possibile che fosse il suo cane ad avermi morso. Al momento non ci ho fatto caso ero spaventata e mi sono messa a piangere, volevo solo che il sangue smettesse di allagarmi il piede e ho creato solo un'altro lago di sangue.
Alla fine mi hanno portato due sedie: una per sedermi e una per appoggiare il piede, una signora mi hanno lavato il piede col sapone e acqua, io ho chiesto acqua ossigenata e disinfettanti per disinfettarmi la ferita. Dopo circa quaranta minuti ho provato a camminare, ma come mettevo in verticale il piede di nuovo fiotti di sangue. Dunque ho chiesto di portarmi ad un centro medico per sentire un parere medico.
Mi hanno messo l'antitetanica, dato pastiglie di antibiotici, antidolorifici e antiinfiammatori.
Ho fatto una super conversazione col giovane dottore stra carino e curioso che mi faceva mille domande, dopo che io l'ho tartassato sulle mie paure d'infezione. Il dottorino mi ha consigliato di ritornare domani o dopo che lui sarà lì. 😂 (non vorrei, ma al centro comunale dell'antirrabica hanmo detto che è meglio che mi faccia medicare da esperti).
Ho dovuto pagare parte della parcella medica perché i padroni del cane non avevano soldi.
Il proprietari del cane non sono stati in grado di darmi il certificato del vaccino dell'antirrabica del cane.
Poi Fazz mi ha convinto ad andare ad un centro specializzato dove fanno l'antirrabica. Sono andata e ho fatto vedere la situazione, e mi hanno detto che ero stramedicata. Che dovevo tenere sotto osservazione il cane dei vicini per 14 giorni, nel caso il cane presentasse sintomi di rabbia, allora dovevo correre a farmi fare l'antirrabica da loro.
Ora sono a casa e devo obbligarmi a mangiare per iniziare la cura antibiotica.
Cristo, che palle!! E dove sta sto amore universale che fa andare tutto bene se abbracci il flusso di positività??
Dopo che il cane mi ha morso e ho visto formarsi un lago di sangue sotto il mio piede mi sono messa a gridare aiuto ai padroni di casa del cane. È uscita una signora e mi ha accusato di mentire perché non era possibile che fosse il suo cane ad avermi morso. Al momento non ci ho fatto caso ero spaventata e mi sono messa a piangere, volevo solo che il sangue smettesse di allagarmi il piede e ho creato solo un'altro lago di sangue.
Alla fine mi hanno portato due sedie: una per sedermi e una per appoggiare il piede, una signora mi hanno lavato il piede col sapone e acqua, io ho chiesto acqua ossigenata e disinfettanti per disinfettarmi la ferita. Dopo circa quaranta minuti ho provato a camminare, ma come mettevo in verticale il piede di nuovo fiotti di sangue. Dunque ho chiesto di portarmi ad un centro medico per sentire un parere medico.
Mi hanno messo l'antitetanica, dato pastiglie di antibiotici, antidolorifici e antiinfiammatori.
Ho fatto una super conversazione col giovane dottore stra carino e curioso che mi faceva mille domande, dopo che io l'ho tartassato sulle mie paure d'infezione. Il dottorino mi ha consigliato di ritornare domani o dopo che lui sarà lì. 😂 (non vorrei, ma al centro comunale dell'antirrabica hanmo detto che è meglio che mi faccia medicare da esperti).
Ho dovuto pagare parte della parcella medica perché i padroni del cane non avevano soldi.
Il proprietari del cane non sono stati in grado di darmi il certificato del vaccino dell'antirrabica del cane.
Poi Fazz mi ha convinto ad andare ad un centro specializzato dove fanno l'antirrabica. Sono andata e ho fatto vedere la situazione, e mi hanno detto che ero stramedicata. Che dovevo tenere sotto osservazione il cane dei vicini per 14 giorni, nel caso il cane presentasse sintomi di rabbia, allora dovevo correre a farmi fare l'antirrabica da loro.
Ora sono a casa e devo obbligarmi a mangiare per iniziare la cura antibiotica.
Cristo, che palle!! E dove sta sto amore universale che fa andare tutto bene se abbracci il flusso di positività??
La distancia, nos lleva a otros rumbos, caminos distintos, que no tienen vuelta hacia atrás.
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■ @ 2017-12-16 23:38:36.0 di Nazi Heidi
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■ @ 2017-12-16 23:57:22.0 di Sole
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