https://www.controinformazione.info/russia-e-islam... 
questo articolo spiega perfettamente la situazione in Russia.
E' vero come dice Mattia che in Russia non c'è il problema degli africani, ma c'è comunque il problema dell'Islam, cito un pezzo:
Dalla dissoluzione dell’Unione Sovietica c’è stato un flusso costante di immigranti da alcune ex repubbliche sovietiche (Azerbaijan, Tajikistan ecc.) e dal Caucaso verso le grandi città russe. Se la maggioranza arriva in cerca di lavoro, gli elementi criminali sono abbastanza per far scattare l’associazione immigrazione-criminalità. Inoltre, visto che gran parte di questi immigrati proviene da paesi storicamente mussulmani e che molti di loro si considerano tali, scatta l’associazione mussulmano-criminale. Lo scrittore e filosofo francese Alain Soral parla di “Islamo-racaille” (feccia islamica): giovani teppisti vestiti da gangsta-rapper e con cappelli da baseball newyorkesi che parlano di Allah e Kufar mentre guidano auto sportive (spesso drogati o ubriachi) in cerca di qualcuno da derubare o violentare. Come sottolinea Soral, questa gente non è esattamente il tipo di persone che si vedrebbero uscire da una moschea, e la stessa cosa vale in Russia.
Ecco alcune mie osservazioni alla luce di questo:
1)la società multietnica è un male anche se si ha a che fare con "bianchi" che però hanno in qualche modo un legame con l'Islam
2)ha virgolettato bianchi perchè in realtà geneticamente sono geneticamente (oltre che culturalmente) mischiati con gli Arabi. Anche i Paesi dell'Est Europa guardacaso sono quelli che hanno subito più influenze musulmane.
3)il comunismo in Europa nonostante gli errori commessi riusciva comunque a tenere a bada questi confliti multietnici/religiosi, questo perchè parliamo comunque di Paesi comunisti NAZIONALISTI quindi il nazionalismo al contrario di quello che dice Mattia è proprio la nostra unica salvezza ed è stata proprio la sua dissoluzione a creare il caos.

questo articolo spiega perfettamente la situazione in Russia.
E' vero come dice Mattia che in Russia non c'è il problema degli africani, ma c'è comunque il problema dell'Islam, cito un pezzo:
Dalla dissoluzione dell’Unione Sovietica c’è stato un flusso costante di immigranti da alcune ex repubbliche sovietiche (Azerbaijan, Tajikistan ecc.) e dal Caucaso verso le grandi città russe. Se la maggioranza arriva in cerca di lavoro, gli elementi criminali sono abbastanza per far scattare l’associazione immigrazione-criminalità. Inoltre, visto che gran parte di questi immigrati proviene da paesi storicamente mussulmani e che molti di loro si considerano tali, scatta l’associazione mussulmano-criminale. Lo scrittore e filosofo francese Alain Soral parla di “Islamo-racaille” (feccia islamica): giovani teppisti vestiti da gangsta-rapper e con cappelli da baseball newyorkesi che parlano di Allah e Kufar mentre guidano auto sportive (spesso drogati o ubriachi) in cerca di qualcuno da derubare o violentare. Come sottolinea Soral, questa gente non è esattamente il tipo di persone che si vedrebbero uscire da una moschea, e la stessa cosa vale in Russia.
Ecco alcune mie osservazioni alla luce di questo:
1)la società multietnica è un male anche se si ha a che fare con "bianchi" che però hanno in qualche modo un legame con l'Islam
2)ha virgolettato bianchi perchè in realtà geneticamente sono geneticamente (oltre che culturalmente) mischiati con gli Arabi. Anche i Paesi dell'Est Europa guardacaso sono quelli che hanno subito più influenze musulmane.
3)il comunismo in Europa nonostante gli errori commessi riusciva comunque a tenere a bada questi confliti multietnici/religiosi, questo perchè parliamo comunque di Paesi comunisti NAZIONALISTI quindi il nazionalismo al contrario di quello che dice Mattia è proprio la nostra unica salvezza ed è stata proprio la sua dissoluzione a creare il caos.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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■ @ 2018-02-16 12:45:51.0 di Non Autenticato
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■ @ 2018-02-16 13:12:01.0 di Ordine
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