News
No al premier tecnico, sì a un "governo a tempo". Tra queste anche l'ipotesi di un esecutivo con il M5s, perché "mi sembra chiaro che se tutti rimangono arroccati sulle loro posizioni, sui loro veti e sui loro 'no', non se ne esce". Matteo Salvini, segretario federale della Lega, al termine della riunione del Consiglio federale in via a Bellerio, rinnova l'invito ai Cinque Stelle per "accompagnare Italia nei prossimi mesi con un governo a tempo che faccia poche cose e bene". "Se di governo di tregua o a tempo bisogna parlare, l'incarico va dato partendo da chi ha vinto le elezioni, escludendo qualsiasi esecutivo tecnico alla Monti". "Voto a ottobre o a novembre? Sì, se non si rispettano condizioni della Lega" rimarca. "Al presidente Mattarella, lunedì, potremmo chiedere - anticipa -, per evitare l'ennesimo governo tecnico irrispettoso per gli italiani, un governo che si faccia carico di fare in fretta e bene poche cose: una legge elettorale che mandi al governo chi prende un voto in più, come per le regionali - conclude -, il blocco dell'Iva e delle accise rispettando parametri europei e di andare a Bruxelles a dire che prima viene l'interesse nazionale".
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/05/04...