Politica
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Non Autenticato
il 2018-05-17 02:55:13.0 alle 2018-05-17 02:55:13.0
Sono 40 pagine, buona lettura. 
http://www.lastampa.it/2018/05/16/contratto-m-s-le... 
Qui sotto metto alcune parti
IMMIGRAZIONE: RIMPATRI E STOP AL BUSINESS
In osservanza dei diritti costituzionalmente garantiti proponiamo che le procedure per la
verifica del diritto allo status di rifugiato o la sua revoca siano rese certe e più veloci,
anche mediante l’adozione di procedure accelerate e/o di frontiera, l’individuazione dei
paesi sicuri di origine e provenienza, la protezione all’interno del paese di origine (IPA)
e l’allineamento delle attuali forme di protezione agli standard internazionali.
Contestualmente, al fine di garantire un corretto bilanciamento con gli interessi di
sicurezza e ordine pubblico, occorre poi prevedere specifiche fattispecie di reato che
comportino, qualora commessi da richiedenti asilo, il loro immediato allontanamento dal
territorio nazionale.
[Interessante il fatto che una delle due parti non è d'accordo sulla parte seguente, evidenziata in rosso]
La valutazione dell’ammissibilità delle domande di protezione internazionale deve
avvenire nei Paesi di origine o di transito, col supporto delle Agenzie europee, in strutture
che garantiscano la piena tutela dei diritti umani
[ovvero, uno dei due non è d'accordo sui diritti umani... e chi se non Salvini?]
Reddito di cittadinanza
La misura si configura come uno strumento di sostegno al reddito per i cittadini che
versano in condizione di bisogno; l’ammontare dell’erogazione è stabilita in base alla
soglia di povertà relativa calcolata sia per il reddito che per il patrimonio. L’ammontare
è fissato in 780,00 Euro mensili per persona singola, parametrato sulla base della scala
OCSE modificata per nuclei familiari più numerosi. A tal fine saranno stanziati 17
miliardi annui.
Al fine di consentire il reinserimento del cittadino nel mondo del lavoro, l’erogazione del
reddito di cittadinanza presuppone un impegno attivo del beneficiario che dovrà aderire
alle offerte di lavoro provenienti dai centri dell’impiego (massimo tre proposte nell’arco
temporale di due anni), con decadenza dal beneficio in caso di rifiuto allo svolgimento
dell’attività lavorativa richiesta.
Pensione di cittadinanza
È necessario assegnare una pensione di cittadinanza a chi vive sotto la soglia minima di
povertà.
La nostra proposta è rappresentata da un’integrazione per un pensionato che ha un
assegno inferiore ai 780,00 euro mensili secondo i parametri previsti per il reddito di
cittadinanza
Conflito di interessi
Abbiamo potuto constatare come il conflitto d’interessi nasca già nelle aule parlamentari,
dove i legislatori sono, talvolta, i soggetti che versano in gravi situazioni d’
incompatibilità.
La stessa Giunta per le elezioni, organo anacronistico in quanto composto essenzialmente
da politici, contribuisce a mantenere inattuata qualsiasi normativa in materia. Per
risolvere il conflitto d’interessi, che spesso pregiudica l’azione della politica, intendiamo
innanzitutto cambiare l’ambito di applicazione della disciplina estendendo l’ipotesi di
conflitto oltre il mero interesse economico.
Riteniamo, infatti, che debba qualificarsi come possibile conflitto di interessi
l’interferenza tra un interesse pubblico e un altro interesse, pubblico o privato, che possa
influenzare l'esercizio obiettivo, indipendente o imparziale, di una funzione pubblica, non
solo quando questo possa portare un vantaggio economico a chi esercita la funzione
pubblica e sia in condizione di un possibile conflitto di interessi, ma anche in assenza di
un vantaggio immediatamente qualificabile come monetario. Intendiamo inoltre
estendere l’applicazione della disciplina a incarichi non governativi, ossia a tutti quei
soggetti che, pur non ricoprendo ruoli governativi, hanno potere e capacità di influenzare
decisioni politiche o che riguardano la gestione della cosa pubblica, come ad esempio i
sindaci delle grandi città o i dirigenti delle società partecipate dallo Stato.
Cyber security e contrasto al bullismo
È indispensabile incentivare lo sviluppo del settore della sicurezza anche per quanto
concerne la cyber security, avendo particolare attenzione al fenomeno del cyber bullismo,
individuando strumenti di ausilio per il superamento del problema soprattutto negli
ambienti scolastici.
É necessario introdurre misure repressive per chi commette il reato e premianti per chi lo
denuncia: prevedere sanzioni amministrative nei regolamenti scolastici; numero verde
unico nazionale; premialità per gli studenti che denunciano episodi di bullismo (borse di
studio); videocamere nelle scuole


Qui sotto metto alcune parti
IMMIGRAZIONE: RIMPATRI E STOP AL BUSINESS
In osservanza dei diritti costituzionalmente garantiti proponiamo che le procedure per la
verifica del diritto allo status di rifugiato o la sua revoca siano rese certe e più veloci,
anche mediante l’adozione di procedure accelerate e/o di frontiera, l’individuazione dei
paesi sicuri di origine e provenienza, la protezione all’interno del paese di origine (IPA)
e l’allineamento delle attuali forme di protezione agli standard internazionali.
Contestualmente, al fine di garantire un corretto bilanciamento con gli interessi di
sicurezza e ordine pubblico, occorre poi prevedere specifiche fattispecie di reato che
comportino, qualora commessi da richiedenti asilo, il loro immediato allontanamento dal
territorio nazionale.
[Interessante il fatto che una delle due parti non è d'accordo sulla parte seguente, evidenziata in rosso]
La valutazione dell’ammissibilità delle domande di protezione internazionale deve
avvenire nei Paesi di origine o di transito, col supporto delle Agenzie europee, in strutture
che garantiscano la piena tutela dei diritti umani
[ovvero, uno dei due non è d'accordo sui diritti umani... e chi se non Salvini?]
Reddito di cittadinanza
La misura si configura come uno strumento di sostegno al reddito per i cittadini che
versano in condizione di bisogno; l’ammontare dell’erogazione è stabilita in base alla
soglia di povertà relativa calcolata sia per il reddito che per il patrimonio. L’ammontare
è fissato in 780,00 Euro mensili per persona singola, parametrato sulla base della scala
OCSE modificata per nuclei familiari più numerosi. A tal fine saranno stanziati 17
miliardi annui.
Al fine di consentire il reinserimento del cittadino nel mondo del lavoro, l’erogazione del
reddito di cittadinanza presuppone un impegno attivo del beneficiario che dovrà aderire
alle offerte di lavoro provenienti dai centri dell’impiego (massimo tre proposte nell’arco
temporale di due anni), con decadenza dal beneficio in caso di rifiuto allo svolgimento
dell’attività lavorativa richiesta.
Pensione di cittadinanza
È necessario assegnare una pensione di cittadinanza a chi vive sotto la soglia minima di
povertà.
La nostra proposta è rappresentata da un’integrazione per un pensionato che ha un
assegno inferiore ai 780,00 euro mensili secondo i parametri previsti per il reddito di
cittadinanza
Conflito di interessi
Abbiamo potuto constatare come il conflitto d’interessi nasca già nelle aule parlamentari,
dove i legislatori sono, talvolta, i soggetti che versano in gravi situazioni d’
incompatibilità.
La stessa Giunta per le elezioni, organo anacronistico in quanto composto essenzialmente
da politici, contribuisce a mantenere inattuata qualsiasi normativa in materia. Per
risolvere il conflitto d’interessi, che spesso pregiudica l’azione della politica, intendiamo
innanzitutto cambiare l’ambito di applicazione della disciplina estendendo l’ipotesi di
conflitto oltre il mero interesse economico.
Riteniamo, infatti, che debba qualificarsi come possibile conflitto di interessi
l’interferenza tra un interesse pubblico e un altro interesse, pubblico o privato, che possa
influenzare l'esercizio obiettivo, indipendente o imparziale, di una funzione pubblica, non
solo quando questo possa portare un vantaggio economico a chi esercita la funzione
pubblica e sia in condizione di un possibile conflitto di interessi, ma anche in assenza di
un vantaggio immediatamente qualificabile come monetario. Intendiamo inoltre
estendere l’applicazione della disciplina a incarichi non governativi, ossia a tutti quei
soggetti che, pur non ricoprendo ruoli governativi, hanno potere e capacità di influenzare
decisioni politiche o che riguardano la gestione della cosa pubblica, come ad esempio i
sindaci delle grandi città o i dirigenti delle società partecipate dallo Stato.
Cyber security e contrasto al bullismo
È indispensabile incentivare lo sviluppo del settore della sicurezza anche per quanto
concerne la cyber security, avendo particolare attenzione al fenomeno del cyber bullismo,
individuando strumenti di ausilio per il superamento del problema soprattutto negli
ambienti scolastici.
É necessario introdurre misure repressive per chi commette il reato e premianti per chi lo
denuncia: prevedere sanzioni amministrative nei regolamenti scolastici; numero verde
unico nazionale; premialità per gli studenti che denunciano episodi di bullismo (borse di
studio); videocamere nelle scuole
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■ @ 2018-05-17 13:14:30.0 di Non Autenticato
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