ultimamente mi piace scrivere thread "misogini"

, più che altro perchè mi sta sul culo quando una cosa viene fatta apparire il contrario di quella che effettivamente è, questo in generale.
Ma veniamo a noi, un altro dei tanti privilegi femminili che non ho mai digerito è quello che le femmine hanno l'opportunità in alcune discoteche di entrare col prezzo ridotto o addirittura di non pagare.
Di questa cosa se ne parla poco, ma quando se ne parla la giustificazione più ricorrente è che sostanzialmente è una questione di marketing perchè i maschi entrano nelle discoteche solo se ci sono femmine da rimorchiare quindi si cerca di spingere più femmine possibili ad entrare abbassando il prezzo dei loro biglietti o facendole entrare gratuitamente.
A questa giustificazione avrei sostanzialmente due ebiezioni:
1) perchè allora non estendere la cosa anche alle etnie, ad esempio posso decidere che siccome in un locale entrano troppi stranieri e nessun italiano, posso decidere di abbassare il prezzo solo agli italiani per spingerli ad entrare?
2)è vero che molti maschi entrano per rimorchiare femmine, ma questa non è una regola fissa, ad esempio in discoteca si vedono anche coppie di fidanzati o comitive di amici che entrano solo per ballare e non per rimorchiare. E anche tra le femmine ci possono essere quelle che entrerebbero a prescindere dal costo del biglietto infatti ci sono locali dove i prezzi sono uguali per tutti e le femmine entrano. Se fai prezzi accessibili per ambo i sessi vedrai che la gente entra.
In altre parole nessuna strategia di marketing può essere prioritaria rispetto alla parità dei sessi sull'accessibilità ai servizi e in più non è giusto sparare nel mucchio.