La voglia di cambiamento mossa da rabbia e populismo porta il popolo a schiantarsi contro il muro e solo le istituzioni, mettendo dei freni, posso evitare i disastri.
Il governo populista giallo-verde, nonché l'atteggiamento al "non me ne frega un cazzo" di Salvini, stava spaventando gli investitori e Mattarella avrebbe cercato di frenarli un po' per evitare il peggio e mandare al mondo il messaggio "adesso spacchiamo tutto e i vostri soldi vaffanculo".
Mattarella perciò avrebbe responsabilmente chiesto di mettere un ministro un po' meno aggressivo, perché a quanto pare questo qui scriveva libri su come far crollare l'euro con un colpo diabolico durante la notte... e siccome il governo giallo-verde non aveva intenzione di far cadere l'euro, ha chiesto di scegliere come ministro qualcuno che volesse semplicemente ridiscutere i trattati europei.