Un mio lavoro come docente di informatica nel carcere.
In carcere è infatti possibile seguire dei corsi, tra cui un corso di informatica.
Tra i suoi allievi, c'è un pedone che è finito dentro per aver avuto rapporti anali con un bambino dopo avergli somministrato il sonnifero. Quindi, per essere più precisi, è un boylover.
Questo suo allievo gli ha chiesto se potesse dare lezioni di informatica a sua madre, ma lui non aveva voglia, quindi mi ha passato il lavoro. Sto facendo 2-3 ore a settimana, lezioni sull'uso basilare del pc.
Per qualche motivo, il pedone voleva che sua madre imparasse a fare ricerche in google ben fatte e un giorno la tipa mi ha detto che suo figlio avrebbe telefonato (ovviamente dal carcere) per spiegarmi meglio cosa doveva imparare sua madre.
E allora un giorno, mentre ero dalla tipa, squilla il telefono e mi passa suo figlio e questo comincia a dettarmi degli esercizi elaborati per mettere sua madre alla prova con le ricerche.
Il mio amico mia ha raccontato che questo tizio entra sempre in aula per ultimo, accompagnato dalle guardie. Mi ha detto che è uno che parla tanto e fa il brillantone.
Un giorno sto tizio gli ha offerto il caffé, ma lui non si fidava ed è andato in bagno a rovesciarlo. Mi ha detto: "Di solito i pedoni non sono froci, ma non si sa mai".
Mi ha detto che uno del corso stava per uscire di prigione e allora ha pensato di offrire la torta a tutti i compagni di corso, ma siccome c'era il pedone nel corso, non aveva molta voglia di offrire la torta a lui, ma poi sua madre gli ha detto "e dai, è una persona come un'altra" e ci ha ripensato.
Se il pedone fosse un pedone normale, equilibrato, lo conoscerei volentieri una volta uscito dal carcere, però uno che incula i bambini dopo avergli dato il sonnifero non è esattamente il tipo di pedone con cui vorrei fare amicizia.