News
Da imprenditore di successo sa che un brand, finito il suo 'ciclo', va cambiato. Il problema, però, è far digerire questo cambiamento alla 'vecchia guardia' e non solo. Silvio Berlusconi va ripetendo da tempo che Forza Italia, la sua creatura politica fondata nel '94, va rilanciata e rinnovata, puntando su volti nuovi, possibilmente giovani. Ma in pochi ci hanno creduto, perché passare dalle parole ai fatti non è sempre così facile. E poi il Cav, si sa, ha sempre preferito soprassedere e rinviare sine die ogni 'rivoluzione azzurra' annunciata pur di non mettersi contro mezzo partito.
Stavolta, però, a maggior ragione con il ruolo di opposizione che Fi si prepara a svolgere dopo la nascita del governo giallo-verde e grazie alla riabilitazione che gli ridà piena agibilità politica, raccontano, l'ex premier sembra intenzionato a fare sul serio e starebbe aspettando solo il momento più opportuno per agire e scongiurare il rischio salvinizzazione del partito. Ultimi sondaggi alla mano, di fronte all'opa della Lega in atto sul territorio, qualcosa va fatta, non si può stare fermi, fanno sapere da palazzo Grazioli. L'obiettivo è riportare Fi dal 14% (registrato il 4 marzo, giorno dello storico sorpasso di Matteo Salvini) al 20% e bloccare, dove è possibile, lo 'shopping leghista'. Tra le fila del Carroccio, infatti, molti scommettono che verranno tanti da Fi.
Di certo, a breve, qualche coordinatore regionale sarà sostituito e gli assetti organizzativi verranno rivisti. Serve un "cambio di passo" e "una cabina di regia" per decidere e gestire la linea politica day by day e evitare fughe in avanti di singoli, con conseguenti divisioni interne, puntualmente presi di mira dalla stampa, è il ragionamento che viene fatto nell'inner circle berlusconiano.
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/06/04...
Stavolta, però, a maggior ragione con il ruolo di opposizione che Fi si prepara a svolgere dopo la nascita del governo giallo-verde e grazie alla riabilitazione che gli ridà piena agibilità politica, raccontano, l'ex premier sembra intenzionato a fare sul serio e starebbe aspettando solo il momento più opportuno per agire e scongiurare il rischio salvinizzazione del partito. Ultimi sondaggi alla mano, di fronte all'opa della Lega in atto sul territorio, qualcosa va fatta, non si può stare fermi, fanno sapere da palazzo Grazioli. L'obiettivo è riportare Fi dal 14% (registrato il 4 marzo, giorno dello storico sorpasso di Matteo Salvini) al 20% e bloccare, dove è possibile, lo 'shopping leghista'. Tra le fila del Carroccio, infatti, molti scommettono che verranno tanti da Fi.
Di certo, a breve, qualche coordinatore regionale sarà sostituito e gli assetti organizzativi verranno rivisti. Serve un "cambio di passo" e "una cabina di regia" per decidere e gestire la linea politica day by day e evitare fughe in avanti di singoli, con conseguenti divisioni interne, puntualmente presi di mira dalla stampa, è il ragionamento che viene fatto nell'inner circle berlusconiano.
-
Il piano di Silvio @ 2018-06-04 20:23:37.0 di News BOT
-
Re: Il piano di Silvio @ 2018-06-04 21:29:47.0 di Non Autenticato
-