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Il premier Giuseppe Conte ha scritto una lettera aperta al primo ministro della Repubblica Ceca, Andrej Babis, che domenica scorsa aveva parlato di 'strada verso l'inferno' riferendosi alla gestione italiana dei 450 migranti. "Non abbiamo affatto imboccato 'la strada verso l’inferno', ma - scrive Conte - abbiamo piuttosto scelto la strada maestra della legalità, della responsabilità condivisa della gestione del fenomeno migratorio, dell’azione concreta, focalizzata e di matrice autenticamente europea".
"Chi mette piede in un Paese europeo mette piede in Europa. L’altra faccia di tale principio è che nessuno di noi può pensare di fare da solo! Parliamone, caro Andrej. Ti invito a Roma, quando vorrai, per confrontarci e approfondire l’approccio europeo proposto dall’Italia", prosegue il premier.
"Caro Andrej, durante lo scorso fine settimana, anche attraverso l’apprezzata collaborazione di diversi Stati Membri, l’Italia - scrive Conte - ha potuto far fronte all’ennesima crisi migratoria mettendo in salvo 450 persone che verranno ora accolte in diversi Paesi europei. Lo abbiamo fatto salvando vite umane e con modalità rispettose dei diritti delle persone e in piena coerenza con le conclusioni che tutti insieme abbiamo adottato al Consiglio Europeo dello scorso giugno".
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"Chi mette piede in un Paese europeo mette piede in Europa. L’altra faccia di tale principio è che nessuno di noi può pensare di fare da solo! Parliamone, caro Andrej. Ti invito a Roma, quando vorrai, per confrontarci e approfondire l’approccio europeo proposto dall’Italia", prosegue il premier.
"Caro Andrej, durante lo scorso fine settimana, anche attraverso l’apprezzata collaborazione di diversi Stati Membri, l’Italia - scrive Conte - ha potuto far fronte all’ennesima crisi migratoria mettendo in salvo 450 persone che verranno ora accolte in diversi Paesi europei. Lo abbiamo fatto salvando vite umane e con modalità rispettose dei diritti delle persone e in piena coerenza con le conclusioni che tutti insieme abbiamo adottato al Consiglio Europeo dello scorso giugno".