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Scritto da
il 2018-07-19 22:25:02.0 alle 2018-07-19 22:25:02.0
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Libia e altre cazzate dei RC
uno dei cavalli di battagli dei RC (radical chic, ricordatelo che non lo ripeterò più) sarebbe quello secondo cui la Libia sarebbe un porto NON sicuro e che quindi sarebbe "disumano" riportare i migranti nel territorio libico (tradotto: dobbiamo accollarceli tutti noi visto che Malta è troppo piccola). Ora, sarà pur vero che in Libia ci sono questi campi in cui i profughi vivono in condizioni terribili, ma allora perchè ci vanno? Parliamo per lo più di africani subshariani che hanno deciso volontariamente di andare in Libia, non li abbiamo obbligati noi. Eh si, benvenuti nel mondo in cui si è responsabili delle conseguenze delle proprie scelte. Tra l'altro non capisco perchè dovremmo preoccuparci dei campi di concentramento libici e ignorare quelli che senz'altro esisteranno dall'altro capo del mondo. Solo perchè quelli in Libia mirano all'Europa e gli altri no? Questo crea un precedente pericoloso in quanto autorizzerebbe chiunque provenga da tali Paesi e tenti di venire qui ad essere per forza accolto; invece tutti gli altri che magari non hanno i soldi per pagarsi la tratta fino in Libia possono crepare?. Ecco insomma la logica dei RC: bisogna aiutare e accogliere tutti quelli che provano a venire qui a prescindere dal motivo (che verrà stablito in un secondo momento, ma nel frattempo stanno qui)

In realtà pare che la voce dei campi libici stia circolando anche tra i migranti che infatti vogliono ripiegare sulla Tunisia, ma indovinate un po'? La Tunisia non li vuole perchè non vuole diventare l'unico punto di riferimento africano come "porto sicuro".

https://www.huffingtonpost.it/2018/07/18/unaltra-n...

E' ovvio che sia così dal loro punto vista hanno pienamente ragione, altrimenti tutti i migranti si sentirebbero autorizzati ad andare in Tunisia.
Aldilà di quello che dicono Saviano e company la situazione è assai complessa perchè nessuno Stato vuole prendersi più di un tot di migranti. Possono continuare quanto volgiono con la solita retorica del cazzo sul Salvini assassino e l'aprire i porti, ma la soluzione può essere solo quella di impedire le partenze.

Non volete morire in mare? Non partite!

Non volete andare nei campi libici? Non partite!

Fin quando esisterà anche solo uno Stato che accetterà di ospitarli questi si sentiranno sempre in diritto di partire verso quello Stato e anche il discorso dello "spartiamoceli un po' per ciascuno" è una cazzata perchè poi prima o poi diventeranno troppi anche così, senza contare che nel frattempo dobbiamo identificarli (cosa che non richiede poco tempo anche a causa della loro scarsa collaborazione) e mantenerli. Quindi quello dello spartirseli è solo un paliativo per ritardare l'inevitabile. NON BISOGNA FARLI PARTIRE!

Per affrontare questa situazione inoltre serve anche un certo cinismo che vuol dire essere consapevoli che non siamo le crocerossine dell'intero mondo, non possiamo risolvere i problemi di tutti gli Stati africani e deve essere la popolazione locale a darsi da fare. Cinismo vuol dire anche che bisogna mettere in conto che qualcuno morirà comunque, magari ingannato da qualche scafista a compiere una traversata disumana oppure semplicemente perchè "ci vuole provare", dopotutto gli stupidi ci sono sempre. Queste morti da mettere in conto però non devono essere una scusa per attaccare l'operato di chi vuole fermare l'invasione. Ah e a proposito di posti sicuri, ecco i crimini nella città di Brescia durante il periodo del Mondiale di Calcio

Immagine postata dall'utente

è stata un iniziativa presa ancor prima del Mondiale da un'organizzazione identitaria chiamata "Brescia ai Bresciani". Erano così sicuri che i numeri sarebbero stati impietosamente a danno degli italiani che sono andati a colpo sicuro. Ovviamente Brescia è una delle città più inguaiate d'Italia (lo so perchè ci vivo), ci sono città messe un po' meglio, ma anche qui i RC giocano con i numeri, vedi ad esempio questo pessimo articolo che cerca di minimizzare il tasso di criminalità degli immigrati in Italia...

https://www.ilpost.it/2018/02/05/rapporto-immigraz...

...senza però riuscirci. E' ovvio che gli immigrati regolari delinquono di meno di quelli irregolari, la scoperta dell'acqua calda. E Salvini contro chi si sta battendo? Inoltre l'articolo mette dentro nei reati TUTTI i reati, anche quelli dove gli immigrati hanno difficilmente accesso tipo reati finanziari o maltrattamento animali. Se prendessimo invece i reati più sentiti dalla popolazione autoctona (omicidi, rapine, spaccio, sfruttamento prostituzione) voglio proprio vedere. Infine i dati vengono parzialmente falsati dal Sud Italia dove ci sono meno immigrati e i crimini prima citati vengono commessi principalmente dalle varia mafie (e Salvini sta combattendo anche quelle vedi ultimo blitz contro i Casamonica) quindi non ha senso prendere le statistiche di tutti i reati mettendoli tutti sullo stesso piano e conteggiandoli su scala nazionale quando gli immigrati NON sono distribuiti in maniera omogenea.
"Se tutti facessero così..."

"La Romania è ricchissima" cit. Dada

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