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Alessandro Di Battista fa 40 anni e festeggia a Puerto Escondido annunciando via Facebook di aver provveduto a fare le ultime restituzioni che ammontano a 46.500 euro. "Sto molto leggero", scherza in diretta social. "Ci tenevo - spiega - a chiudere la mia esperienza come parlamentare, la prima poi vedremo in futuro, con questo gesto". "Non è semplice fare tutto questo - ammette -, a maggior ragione quando si esce dal Parlamento", ma "è giusto farlo". "E' l'ultima attività come parlamentare uscente che ho fatto, è l'ultima promessa mantenuta. Adesso - sottolinea Di Battista - sono libero di farmi la mia vita e anche di pungolare il M5S quando è necessario".
L'ex parlamentare dei 5 Stelle dice nella diretta su Facebook di avere "molta stima" nei confronti del vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico Luigi Di Maio. "Sta combattendo tantissimo - sottolinea -, tutti gli altri ministri del M5S dovrebbero avere lo stesso identico coraggio di Luigi". Poi ricorda: "Abbiamo fatto battaglie importanti contro il Tap, contro il Tav, opere del tutto inutili, sulla legge anticorruzione, a sostegno dei cittadini e dei risparmiatori contro il monopolio e la bancocrazia. Coraggio - insiste Di Battista, questo è il momento di spingere, mica ci possiamo lasciare distrarre. Il Movimento deve fare il Movimento - continua - quello che sta facendo Luigi, dritti come treni, dicendo no quando abbiamo detto no, ribadendo i no sani che abbiamo detto con forza" perché, osserva, anche su quei no "ci abbiamo preso i voti".
Sempre su Facebook, Di Battista entra nel merito delle ultime restituzioni fatte spiegando dove ha deciso di destinare quei soldi. "Ho restituito 46.500 euro: 3.500 - spiega - li ho dati al fondo per le piccole e medie imprese. Si tratta dell'ultimo taglio allo stipendio da parlamentare. I restanti 43.000 invece riguardano l'assegno di fine mandato che è arrivato sul mio conto. Ho fatto una sola legislatura e questo mi spetta per legge. Pensate - nota quanto si sono intascati i 'politicanti' professionisti che di legislature ne hanno fatte 6,7, addirittura 8!". "Ebbene - continua - ho deciso di restituire tutto l'assegno di fine mandato. Una metà (21,500 euro) li ho destinati a due progetti che AMKA Onlus realizza in Congo: uno riguarda la lotta alla malnutrizione, l'altro il sostegno alla sanità di base. AMKA - sottolinea - è un'organizzazione seria, ci metto la mano sul fuoco".
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/08/04...
L'ex parlamentare dei 5 Stelle dice nella diretta su Facebook di avere "molta stima" nei confronti del vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico Luigi Di Maio. "Sta combattendo tantissimo - sottolinea -, tutti gli altri ministri del M5S dovrebbero avere lo stesso identico coraggio di Luigi". Poi ricorda: "Abbiamo fatto battaglie importanti contro il Tap, contro il Tav, opere del tutto inutili, sulla legge anticorruzione, a sostegno dei cittadini e dei risparmiatori contro il monopolio e la bancocrazia. Coraggio - insiste Di Battista, questo è il momento di spingere, mica ci possiamo lasciare distrarre. Il Movimento deve fare il Movimento - continua - quello che sta facendo Luigi, dritti come treni, dicendo no quando abbiamo detto no, ribadendo i no sani che abbiamo detto con forza" perché, osserva, anche su quei no "ci abbiamo preso i voti".
Sempre su Facebook, Di Battista entra nel merito delle ultime restituzioni fatte spiegando dove ha deciso di destinare quei soldi. "Ho restituito 46.500 euro: 3.500 - spiega - li ho dati al fondo per le piccole e medie imprese. Si tratta dell'ultimo taglio allo stipendio da parlamentare. I restanti 43.000 invece riguardano l'assegno di fine mandato che è arrivato sul mio conto. Ho fatto una sola legislatura e questo mi spetta per legge. Pensate - nota quanto si sono intascati i 'politicanti' professionisti che di legislature ne hanno fatte 6,7, addirittura 8!". "Ebbene - continua - ho deciso di restituire tutto l'assegno di fine mandato. Una metà (21,500 euro) li ho destinati a due progetti che AMKA Onlus realizza in Congo: uno riguarda la lotta alla malnutrizione, l'altro il sostegno alla sanità di base. AMKA - sottolinea - è un'organizzazione seria, ci metto la mano sul fuoco".