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Scritto da
il 2018-09-18 18:38:42.0 alle 2018-09-18 18:38:42.0
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Malattie mentali
Per me la pedofilia non è una malattia mentale, così come non lo è l'omosessualità.

Non concordo con quello che dice porfo90.

Una malattia mentale è una caratteristica mentale che, per sua intrinseca natura, reca disagio alla persona.

La depressione è il massimo esempio di malattia mentale.
Si possono considerare malattie mentali anche le fobie particolarmente debilitanti, come per esempio l'agorafobia (paura dei luoghi aperti) o la sociofobia (paura delle persone, della vita sociale).
Mi viene poi in mente la malattia di Chuck in "Better Call Saul", fobia dell'elettricità e delle onde elettromagnetiche.

Non puoi invece definire una condizione psicologica come "malattia mentale" solo perché tu non riesci a comprenderla, ma questo è ciò che fanno un sacco di persone e che anche gli psichiatri fanno (e facevano soprattutto nel passato).

Infatti se ci pensate a livello medico è così che funziona: tu sei malato quando stai male fisicamente (e quindi vai dal medico e chiedere di farti passare il dolore). Nessun medico si permetterebbe di dirti che sei malato perché hai un naso strano.
Invece a livello mentale molte persone si permettono di darti del malato solo perché la tua mente funziona diversamente dalla loro, anche se a te questa diversità non crea nessun problema (fuorché qualche problema sociale a causa di persone intolleranti che ti bullizzano e ti escludono).

A me piacciono i bambini, sono un pedosessuale. Non ritengo che sia una malattia, solo un gusto estetico, una preferenza morfologica per un determinato tipo di aspetto.
Altre cose che fanno parte di me le posso considerare come disturbi psicologici (compresa una piccola fobia che ho sviluppato a causa di un incidente), ma la mia preferenza sessuale non è affatto un disturbo mentale.

Voi non capite che cosa ci trovo di attraente nei bambini? Io invece si e allo stesso modo lo comprendono quelli che hanno i miei stessi gusti. Potreste semplicemente dire che non comprendete i nostri gusti e la questione finisce lì... così come io non comprendo determinati gusti di altre persone (sia sessuali che di altro tipo). Per esempio io non capisco che cosa ci sia di attraente nei maschi adulti o nelle persone anziane, ma come diceva Giulio Cesare "degistibus non est dispuntandum", ovveri "i gusti non sono discutibili" in quanto sono soggettivi.

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