Boh, ho appena risposto a un antipedofilo che sostiene che l'etica sia una cosa oggettiva.
Tutto è iniziato con lui che mi cazziava perché avevo preso la difese dei pedoni. Siamo quindi finiti a parlare di pedoneria.
Lui ha scritto che non ha problemi a credere che un bambino possa essere consenziente, ma che il consenso di un bambino non è valido perché lo dicono psicologi e psichiatri.
Io gli ho risposto di propormi un esperimento per determinare se il consenso di un bambino è valido oppure no (perché nella scienza ogni cosa deve essere testabile, altrimenti sono solo chiacchere) e lui ha detto che non può proporre un esperimento, perché si tratta di una questione etica.
Io allora gli ho risposto: "Quindi una cosa soggettiva. Se io riesco a convincere la gente che non c'è niente di male nella pedofilia consensuale, alle urne vinco io".
E perciò lui (nell'ultima risposta) si è messo a sostenere che non è vero che l'etica è soggettiva, ma oggettiva (e coincide ovviamente con la sua).
Nella risposta che gli ho dato è contenuta la spiegazione essenziale della MIA etica.
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@pi gi se l'etica è oggettiva, allora perché io e te raggiungiamo conclusioni diverse sul tema in discussione? Se fosse una cosa oggettiva, dovresti riuscire a dimostrarla, allo stesso modo in cui si può dimostrare che 2 + 2 = 4 e che l'alluminio fonde a 660.3°C.
Non è oggettiva l'etica, ognuno ha la propria.
Siamo un po' tutti d'accordo sul fatto che uccidere una persona innocente o massacrarla di botte è un atto criminale, ma al di fuori di questo ci sono molte opinioni diverse.
C'è chi per esempio ritiene che la pena di morte sia lecita e chi no.
C'è chi ritiene tu possa sparare a un ladro che ti entra in casa e chi no.
Queste cose, così come altre, sono oggetto di discussione politica. Non c'è una verità, solo visione soggettive che si scontrano alle urne. Vince, banalmente, chi prende più voti.
Io politicamente sono un liberale tendente al libertarismo, quindi la mia etica è sostanzialmente questa: ogni atto commesso da una persona che è finalizzato a minacciare la libertà di un'altra persona deve essere reato, mentre invece non deve essere reato ogni cosa in cui due o più persone concordano consensualmente tra loro.
Perciò se tu mi spari, devi essere arrestato e condannato perché minacci la mia libertà di vivere in salute, a meno che non sia io a chiederti di farlo. Eutanasia/sucidio assisisto liberi, quindi, niente burocrazia e menate varie.
Se mi tiri un pugno stessa cosa. Devi essere arrestato e condannato SE TI QUERELO, mentre invece se ci prendiamo consensualmente a cazzotti dobbiamo essere liberi di farlo (del resto è quello che fanno i pugili).
Infine, difendere i propri diritti (la propria libertà) è lecito e se lo stato non fa niente per difendermi, io mi faccio giustizia da solo. Quindi se a scuola un ragazzo commette tutti i giorni prepotenze nei tuoi confronti e nessuno (la scuola, le forze dell'ordine ecc ecc...) fa niente per risolvere il problema, tu prendi una mazza e lo riempi di botte.
Non ci deve essere nessuna condanna a tuo carico, perché hai solo difeso i tuoi diritti.
Quindi, prendere a botte una persona non deve essere per forza un reato. Si può usare la violenza o addirittura uccidere per difendere i propri diritti.
Per determinate cose bisogna andarci cauti quandi si parla di bambini: bisogna cercare di evitare di metterli in situazioni pericolose. Tuttavia, per tutte le cose che non sono pericolose i bambini devono poter esercitare una libera scelta.
Siccome ritengo che quella determinata visione sessuofoba che vede il sesso come una cosa "sporca" (associata alla malizia) sia una stronzata (perché in realtà il sesso è solo un piacere del tutto innocente), non ritengo che i bambini debbano essere tenuti lontani dal sesso.
Perciò se due bambini fanno sesso non c'è nessun problema (magari tu ci vedi un problema anche in questo), ma nemmeno tra un adulto e un bambino, in quanto devi sapere che non è vero che gli adulti hanno tutti cattive intenzioni, anche se certe femministe cercano di dipingere gli uomini come cattivi.
Adesso questa visione degli uomini cattivi e malintenzionati che ha avuto un grande ruolo nel dipingere i pedofili come stronzi malintenzionati, sta tornando indietro ai comuni uomini eterosessuali... adesso anche provarci con una donna può essere fatta passare per molestia, vedi meToo.
**Modificato dall'autore il 23.09.2018 15:13**
Tutto è iniziato con lui che mi cazziava perché avevo preso la difese dei pedoni. Siamo quindi finiti a parlare di pedoneria.
Lui ha scritto che non ha problemi a credere che un bambino possa essere consenziente, ma che il consenso di un bambino non è valido perché lo dicono psicologi e psichiatri.
Io gli ho risposto di propormi un esperimento per determinare se il consenso di un bambino è valido oppure no (perché nella scienza ogni cosa deve essere testabile, altrimenti sono solo chiacchere) e lui ha detto che non può proporre un esperimento, perché si tratta di una questione etica.
Io allora gli ho risposto: "Quindi una cosa soggettiva. Se io riesco a convincere la gente che non c'è niente di male nella pedofilia consensuale, alle urne vinco io".
E perciò lui (nell'ultima risposta) si è messo a sostenere che non è vero che l'etica è soggettiva, ma oggettiva (e coincide ovviamente con la sua).
Nella risposta che gli ho dato è contenuta la spiegazione essenziale della MIA etica.
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@pi gi se l'etica è oggettiva, allora perché io e te raggiungiamo conclusioni diverse sul tema in discussione? Se fosse una cosa oggettiva, dovresti riuscire a dimostrarla, allo stesso modo in cui si può dimostrare che 2 + 2 = 4 e che l'alluminio fonde a 660.3°C.
Non è oggettiva l'etica, ognuno ha la propria.
Siamo un po' tutti d'accordo sul fatto che uccidere una persona innocente o massacrarla di botte è un atto criminale, ma al di fuori di questo ci sono molte opinioni diverse.
C'è chi per esempio ritiene che la pena di morte sia lecita e chi no.
C'è chi ritiene tu possa sparare a un ladro che ti entra in casa e chi no.
Queste cose, così come altre, sono oggetto di discussione politica. Non c'è una verità, solo visione soggettive che si scontrano alle urne. Vince, banalmente, chi prende più voti.
Io politicamente sono un liberale tendente al libertarismo, quindi la mia etica è sostanzialmente questa: ogni atto commesso da una persona che è finalizzato a minacciare la libertà di un'altra persona deve essere reato, mentre invece non deve essere reato ogni cosa in cui due o più persone concordano consensualmente tra loro.
Perciò se tu mi spari, devi essere arrestato e condannato perché minacci la mia libertà di vivere in salute, a meno che non sia io a chiederti di farlo. Eutanasia/sucidio assisisto liberi, quindi, niente burocrazia e menate varie.
Se mi tiri un pugno stessa cosa. Devi essere arrestato e condannato SE TI QUERELO, mentre invece se ci prendiamo consensualmente a cazzotti dobbiamo essere liberi di farlo (del resto è quello che fanno i pugili).
Infine, difendere i propri diritti (la propria libertà) è lecito e se lo stato non fa niente per difendermi, io mi faccio giustizia da solo. Quindi se a scuola un ragazzo commette tutti i giorni prepotenze nei tuoi confronti e nessuno (la scuola, le forze dell'ordine ecc ecc...) fa niente per risolvere il problema, tu prendi una mazza e lo riempi di botte.
Non ci deve essere nessuna condanna a tuo carico, perché hai solo difeso i tuoi diritti.
Quindi, prendere a botte una persona non deve essere per forza un reato. Si può usare la violenza o addirittura uccidere per difendere i propri diritti.
Per determinate cose bisogna andarci cauti quandi si parla di bambini: bisogna cercare di evitare di metterli in situazioni pericolose. Tuttavia, per tutte le cose che non sono pericolose i bambini devono poter esercitare una libera scelta.
Siccome ritengo che quella determinata visione sessuofoba che vede il sesso come una cosa "sporca" (associata alla malizia) sia una stronzata (perché in realtà il sesso è solo un piacere del tutto innocente), non ritengo che i bambini debbano essere tenuti lontani dal sesso.
Perciò se due bambini fanno sesso non c'è nessun problema (magari tu ci vedi un problema anche in questo), ma nemmeno tra un adulto e un bambino, in quanto devi sapere che non è vero che gli adulti hanno tutti cattive intenzioni, anche se certe femministe cercano di dipingere gli uomini come cattivi.
Adesso questa visione degli uomini cattivi e malintenzionati che ha avuto un grande ruolo nel dipingere i pedofili come stronzi malintenzionati, sta tornando indietro ai comuni uomini eterosessuali... adesso anche provarci con una donna può essere fatta passare per molestia, vedi meToo.
**Modificato dall'autore il 23.09.2018 15:13**
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■ @ 2018-09-23 16:54:20.0 di Non Autenticato
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■ @ 2018-09-23 17:52:01.0 di Mattia
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