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Scritto da
il 2018-10-11 23:53:52.0 alle 2018-10-11 23:53:52.0
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Costantino Lenzi, quello dell'evoluzione
Come immaginavo, partiva da presupposti religiosi, non scientifici.

@gatto cosa risponderesti a questo frocio?

Dopo che ho chiesto a uno che prove avesse riguardo all'esistenza di dio, Costantino è saltato fuori con questo commento.

Sotto riporto anche ciò che gli ho risposto io.


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@Learjet 45 sei troppo stupido per non capire l'esistenza di Dio. Ci sono le prove evidenti: una su tutte la scoperta dell' esistenza del "linguaggio di Dio" il dna. Il dna è una mole enorme di ordinata informazione intelligente. Ora se non sei troppo sciocco dovresti capire che la materia non contempla tali propieta e neppure l'energia! Per produrre informazione intelligente è necessaria una coscienza dotata di volontà e di intelligenza e di logica ecco quindi dimostrata l'esistenza di un intelligenza onnipotente superiore alle leggi che governano la materia

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@Costantino Lenzi ci avrei scommesso che partissi da presupposti religiosi e non da presupposti scientifici.

Quindi la prova del fatto che esista dio sarebbe sostanzialmente qualcosa tipo "il cervello umano è troppo evoluto per essersi creato da solo", giusto?

Ok, quindi praticamente il cervello umano deve essere stato progettato da dio, mentre dio che è ancora più intelligente (se progetti una cosa, significa che sei superiore a essa) invece è comparso dal nulla.
Devo dire che tutto torna nella tua teoria.

In base al tuo ragionamento, dovrei concludere che nemmeno dio può essere comparso dal nulla. Come può un essere così intelligente crearsi dal nulla? Ci vuole intelligenza per creare una cosa intelligente e l'universo, non essendo intelligente, non può generare intelligenza, giusto?
E allora deve esistere un super dio che ha creato dio... e poi ancora un iper dio ha creato super dio.

Per far reggere la tua tesi, bisogna assumere che esista una catena infinita di dei che si sono creati l'un l'altro. In cima a tutta questa catena, torni allo stesso dilemma: come può un essere così intelligente comparire dal nulla, visto che l'universo non ha intelligenza?

Vedi, la tua tesi non risolve nessun mistero, crea solo ulteriori complicazioni.
Se la domanda iniziale è complessa, la tua risposta crea altre domande ancora più complesse.

Quindi si procede attraverso il Rasoio di Occam.
Si cerca di avanzare la conoscenza passo per passo, aggiungendo di volta in volta solo gli elementi strettamente necessari per dare migliori spiegazioni. Aggiungere il tassello "dio" non solo non aiuta a spiegare niente (è un'inutile complicazione del puzzle), ma complica la dimostrazione... perché poi devi dimostrare anche l'esistenza di dio e ti devi chiedere da dove è sbucato fuori.

Procedendo attraverso il Rasoio di Occam, quindi si analizzano gli elementi empiricamente noti (senza aggiungerne altri immaginari) e si studiano, si cerca di capire come funzionano.
Oggi sappiamo che il DNA può subire mutazioni sia casuali che "intelligenti".

Certo che dei misteri ci sono, ma non è certo inventando cazzate che li risolvi. Bisogna procedere con gli studi e continuare ad aggiungere tasselli attraverso il metodo scientifico, sperando che fra magari 1'000 anni riusciamo a risolverli almeno in parte.
Sarà un lungo cammino che richiederà molto sudore.
La differenza tra gli scienziati e i preti è che i primi lavorano, mentre i secondi parlano a vanvera.

Per capire le cose devi lavorare, non parlare a vanvera.

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@Learjet 45 parli semplicemente di Dio con la limitatezza della mente umana per questo non lo capisci. Tu molto scioccamente e stupidamente ragioni immaginando un ipotetico Dio contenuto all' interno dell' universo...sottomesso alle leggi dell' universo ...un Dio che ha bisogno di avere un inizio in qualche modo o luogo di questo universo..è qui sta l'errore e la stupidità poiché da un concetto così infantile nessuno può concepire l'esistenza di un Dio. Il Dio creatore è un Dio onnipotente che sta al di sopra di ogni legge cosmica non appartiene ad alcun universo ma è il Signore di ogni universo, Egli ha creato le leggi che governano e reggono l'universo e non è in alcun modo sottomesso ad esse. Egli non ha avuto necessità di avere alcun inizio perché è esistito da sempre è l'infinito intelligente che la limitatezza della tua mente non può comprendere perché tu hai avuto necessariamente un inizio, la tua mente non può concepire l'infinito se tu ti concentri profondamente ad immaginare un essere senza inizio ti perderai poiché non puoi limitare Dio.

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@Costantino Lenzi quindi, riassumiamo la tua tesi in maniera schematica...

L'esistenza dell'universo e della vita non si possono spiegare con la "casualità" perché una cosa dotata di senso non può comparire dal nulla.

Invece per quanto riguarda dio, nessun problema: un essere più intelligente di tutti noi umani messi insieme sarebbe comparso dal nulla.

Non vedi che stai facendo un discorso totalmente privo di logica e di razionalità? La stessa argomentazione che usi contro l'evoluzione, contro la casualità, nega logicamente che anche un essere come dio possa essersi generato dal nulla.
Hai stabilito arbitrariamente che non si debba ragionare su dio allo stesso modo in cui si ragione sulle altre cose... che è un chiaro invito a spegnere il cervello e a smettere di ragionare logicamente quando si parla di lui.

Per concludere, spero che tu sia solo uno che filosofeggia un po' e non uno che fa parte della setta cattolica.
Perché francamente mi farebbe davvero ridere se un idiota che canta preghierine a suon di organo, convinto che un fantasmino le ascolti e realizzi i suoi desideri (un po' come il genio della lampada), mi venga a dare dello sciocco.

Quando sarai sul letto di morte agonizzante capirai che la natura è crudele con te quanto lo è con tutti gli altri: non c'è nessun fantasmino buono, solo una natura crudele. La differenza tra te e me a quel punto sarà che tu avrai buttato via un sacco di ore della tua vita chiuso in un tetro edificio ad ascoltare stronzate con l'eco, mentre io ero fuori a prendere il sole e godermi la mia breve esistenza.

Io ho smesso di credere alla favole quando avevo 5 anni.
Se ritieni che quelle in cui credi non siano favole, allora dimostralo. L'onere della prova è tuo.


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